01/03/2006
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2 MARZO: PUBBLICAZIONE SULLA G.U. DEL DECRETO PER I LAVORATORI NEO-COMUNITARI
ARRIVI. Domani il decreto nella G.U. Dal Viminale le modalità per chi vuole assumere. Presto i permessi anche per gli extracomunitari
Sarà pubblicato domani il decreto flussi per i neocomunitari. Un provvedimento grazie al quale entreranno in Italia 170mila stranieri provenienti da Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria. Lo ha reso noto il ministero dell'interno, ricordando le procedure da seguire per le domande che i datori di lavoro italiani possono presentare.
Insieme ai lavoratori extracomunitari attesi in base a un secondo decreto previsto con tutta probabilità la prossima settimana, si arriverà dunque a quota 340 mila nuovi ingressi. Anche per gli extracomunitari, infatti, sono previsti 170 mila nuovi ingressi ma le domande si annunciano assai più numerose. Lo stesso sito del Viminale, dopo il rapido esaurimento dei moduli distribuiti dagli uffici postali e gli episodi di bagarinaggio registrati nei giorni scorsi, informa infatti che sono già stati distribuiti un milione e mezzo di moduli e altri sono in ristampa. Si profila, dunque, un boom di domande che però potranno essere spedite solo 7 giorni dopo la pubblicazione del decreto. L'iter per l'arrivo dei lavoratori stranieri in Italia, in ogni caso, prende il suo avvio domani con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del primo decreto riservato, appunto, ai soli lavoratori neocomunitari. Il distinguo è stato sottolineato dal ministero dell'interno che ha ricordato come le relative domande non dovranno essere redatte sui moduli a lettura ottica, riservati invece all'assunzione dei cittadini extracomunitari, ovvero quelli distribuiti in questi giorni negli uffici postali. Gli aspiranti datori di lavoro, quindi, dovranno inviare allo sportello unico per l'immigrazione una domanda di nullaosta al lavoro per raccomandata, utilizzando la modulistica scaricabile dal sito del ministero dell'interno o quello del lavoro. Alle domande, ha informato ancora il ministero dell'interno, andrà allegata la fotocopia di un documento di identità sia del datore di lavoro del lavoratore straniero. E’ importante ricordare, inoltre, che la spedizione delle domande potrà avvenire solo a partire da venerdì 3 marzo, sempre da qualsiasi ufficio postale e che possono essere inviate anche più richieste riferite allo stesso datore di lavoro. Le domande spedite precedentemente, infatti, saranno considerate irricevibili.
«Ci auguriamo che questo sarà l'ultimo decreto dedicato ai neocomunitari», dice Giulio Baglione responsabile dipartimento territorio e impresa CNA. «La normativa italiana, che aveva optato per un apertura soft delle nostre frontiere ai neocomunitari dopo (ingresso dei nuovi 10 paesi in Ue nella primavera 2004, scade infatti il prossimo primo maggio. Dal momento che non si sono verificate eccessive pressioni alle frontiere da far presagire invasioni che alterino il nostro mercato del lavoro una proroga sembra inutile».

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