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23/01/2006  Stampa

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Leggi questo comunicato5 PER MILLE DELL'IRPEF A FAVORE DEL VOLONTARIATO, RICERCA E ATTIVITA' SOCIALI

 

Destinazione del 5 per mille dell’Irpef a sostegno del volontariato, della ricerca e delle attività sociali.(Finanziaria 2006) Iscrizione nell’elenco dei beneficiari entro il 10 febbraio.

DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE DELL’IRPEF.

La Finanziaria 2006, art. 1 co.337/338/339 L.266/2005, stabilisce che per l’anno finanziario 2006, ( sui redditi 2005) ed a titolo iniziale e sperimentale, una quota pari al 5 per mille dell’Irpef può essere destinata , in base alla scelta del contribuente, alle seguenti finalità:
a) Sostegno del Volontariato, e delle altre ONLUS di cui al D.Lgs. 460/97 art.10, delle Associazioni di Promozione Sociale di cui alla L.383/2000, nonché delle associazioni e fondazioni riconosciute che operino nei settori di cui all’art. 10, co.1, lett. a), del D.Lgs. 460/97 ( assistenza sociale e socio-sanitaria, assistenza sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, tutela e promozione delle cose di interesse artistico e storico, promozione della cultura e dell’arte, tutela dei diritti civili, ricerca scientifica);
b) Finanziamento della ricerca scientifica e dell’università;
c) Finanziamento della ricerca sanitaria;
d) Attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.

Relativamente ai soggetti e alle finalità di cui alla lett. a), il Presidente del Consiglio dei Ministri, sentiti i Ministri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, della Salute, dell’Economia e delle Finanze, sta emanando (ed è in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale nelle prossime 48 ore), il decreto che stabilisce le modalità di richiesta, le liste dei soggetti ammessi al riparto e le modalità del riparto delle somme stesse.
Pare che il decreto stabilisca l’obbligo, entro il 10 febbraio 2006, per il soggetti in possesso dei requisiti richiesti, alla compilazione di un modello “autodichiarativo” in forma telematica per l’iscrizione nell’elenco gestito dall’agenzia delle Entrate; il modello potrà essere inviato solo tramite intermediario abilitato.
Entro il 20 febbraio l’Agenzia pubblicherà l’elenco degli iscritti i quali potranno apportare eventuali correzioni entro il 01 marzo; l’elenco definitivo verrà poi reso noto via internet entro il 10 marzo ( sempre che tali scadenze possano essere tecnicamente rispettate e confermate!).
La sola iscrizione però non sarà sufficiente per accedere al 5 per mille.
Infatti entro il 30 giugno 2006 i rappresentanti legali dei soggetti iscritti all’elenco definitivo, dovranno confermare con atto notorio il possesso dei requisiti autocertificati con il modello d’iscrizione; tale atto notorio dovrà essere inviato agli uffici del fisco competenti per territorio.

Per quanto riguarda i soggetti di cui al punto b) e c) ad attivarsi per l’iscrizione saranno invece direttamente i ministeri della Salute e dell’Istruzione che sempre entro il 10 febbraio dovranno comunicare la lista degli enti beneficiari all’agenzia dell’entrate la quale, entro il 20 febbraio, la renderà nota.

La scelta da parte del contribuente avverrà tramite il proprio modello di dichiarazione dei redditi (Scheda integrativa del CUD o Modello 730/1-bis o Unico Persone fisiche)
Nelle prime bozze del modello 730/1-bis in via di elaborazione, sono già stati predisposti i riquadri in cui il contribuente potrà apporre la propria firma, per esprimere la scelta per una sola delle quattro opzioni.
Ad eccezione del riquadro per la devoluzione ai comuni, per gli altri tre è previsto di indicare direttamente il codice fiscale del beneficiario a cui si intende devolvere il 5 per mille.
Nel caso non venga indicato il codice fiscale di un preciso soggetto beneficiario, le risorse verranno distribuite, tra i soggetti dello settore di riferimento ( ONLUS o Associazioni di Promozione Sociale, o Ricerca, ecc…)scelti da altri contribuenti, in proporzione alle scelte ricevute.

La possibilità di destinare parte dell’Irpef dovuta dal contribuente ai soggetti di cui sopra, non è in alternativa, ma in aggiunta, alla scelta per la destinazione dell’8 per mille (di cui alla Legge 20 maggio 1985n. 222).

Indicazioni operative

DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE DELL’IRPEF
In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto in oggetto, ed in considerazione dei pochi giorni a disposizione degli enti interessati per effettuare l’iscrizione nell’elenco dei beneficiari del 5 per mille, suggeriamo a tutti gli enti /associazioni interessati a provvedere anticipatamente a predisporre la documentazione necessaria per presentare richiesta di iscrizione tra le associazioni aventi diritto.

La CNA della Spezia è in condizione di fornire i fac-simile della domanda, ed è a disposizione di tutti gli enti per informazioni:
CNA LA SPEZIA tel. 0187 598080 e-mail viaggi.sp@cna.it

 

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