04/04/2006
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AL VIA IL CONCORSO INTERAZIONALE PER IL NUOVO WATERFRONT DELLA SPEZIA
Entra nel vivo il concorso internazionale di idee per il nuovo waterfront. Insediata la commissione giudicatrice con esperti di calibro internazionale
La Spezia, 3 aprile – Entra nel vivo il concorso internazionale di idee per la progettazione del nuovo waterfront della città.
Questa mattina si è insediata la commissione giudicatrice nominata dall’Autorità Portuale di concerto con Comune della Spezia, Provincia e Regione Liguria che vede la presenza di professionisti ed esperti di comprovata esperienza e qualità a livello nazionale ed internazionale. La commissione dovrà gestire tutte le fasi di selezione con l’obbiettivo di arrivare alla designazione del progetto vincitore entro fine 2006. Da subito la commissione sarà impegnata nella fase di preselezione.
Si dovranno scegliere tra le circa 65 domande di partecipazione presentate i 16 concorrenti che accederanno alla vera e propria fase progettuale che si articolerà in due passaggi. La preselezione avverrà sulla base dei curricula e delle attività svolte in materia di progettazione di waterfront e di recupero si aree urbane.
I 16 concorrenti che usciranno dalla fase di preselezione dovranno quindi cimentarsi nell’elaborazione di un progetto a livello planivolumetrico, contenente gli elementi preliminari di carattere urbanistico, edilizio, economico nonché l’inquadramento di funzioni, interventi, opere e riassetto complessivo dell’area. La commissione giudicatrice selezionerà dunque i cinque concorrenti che saranno ammessi, a pari merito, al secondo grado del concorso.
Questo richiederà una maggiore definizione del planivolumetrico precedentemente elaborato e la produzione del progetto architettonico dei volumi,preliminare delle opere e delle aree a finalità pubblica proposte e suddivise nelle due fasi di realizzazione del Piano.
La prima fase riguarderà un’area di 50–60.000 mq, oltre la sistemazione di Molo Italia e Passeggiata Morin, immediatamente adiacente largo Fiorillo e la Capitaneria di Porto; la seconda fase l’area rimanente fino all’altezza di San Cipriano.
In questo grado del concorso, i progettisti dovranno presentare anche una dettagliata analisi economico-finanziaria degli interventi proposti che evidenzi la loro realizzabilità e consenta il coinvolgimento di investitori privati.
Obbiettivi del concorso sono la valorizzazione e il recupero a uso urbano di Calata Paita e dell’intero fronte a mare della città da via San Cipriano al Porticciolo Mirabello.
Altro terreno sul quale dovranno misurarsi i progettisti sarà la ridefinizione qualitativa dell’area di viale Italia al fine di facilitare al massimo la relazione tra la città e il suo mare. La proclamazione del progetto vincitore è prevista per la fine di quest’anno.
Membri della commissione sono: Architetto Josep Acebillo Marin, Professore dell’Università della Svizzera Italiana Architetto Ugo Baldini, Istituto nazionale di Urbanistica Architetto Paolo Balistreri, Direttore Trasporti e Logistica di Toroc Architetto Rinio Bruttomesso, Direttore Centro Internazionale Città d’Acqua Architetto Franco Lorenzani, Direttore generale Dipartimento Pianificazione Territoriale Regione Liguria Architetto Federico Oliva, Professore Ordinario di Urbanistica del Politecnico di Milano e Presidente INU Ingegner Franco Pomo, Segretario Generale Autorità Portuale della Spezia

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