27/10/2005
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AMBIENTE: COMUNICATO DELL'ASSESSORATO ALL'AMBIENTE DELLA REGIONE LIGURIA E CNA-FITA
Ambiente, assessore Zunino: "Necessario coordinamento controllo attività gestione dei rifiuti per evitare ogni illecito".
"La necessità di ripristinare un contesto di piena legalità per le attività imprenditoriali che hanno ad oggetto la gestione dei rifiuti deve essere considerata una priorità dell'azione di tutti gli Enti pubblici che esercitano competenze in materia ". All'indomani dell'inchiesta delle Forze dell'ordine che ha portato alla individuazione di un vasto traffico illecito di rifiuti in diverse regioni italiane, l'assessore regionale all'Ambiente Franco Zunino interviene sul tema delle attività illegali collegate al settore della gestione dei rifiuti, illustrando le prospettive della linea di azione regionale in materia . "Già da tempo, e prima dei recenti fatti in provincia di La Spezia, - spiega Zunino - abbiamo riservato particolare attenzione a questo tema, ad esempio con la recente sottoscrizione del Protocollo d'intesa con Arpal e Comando Regionale della Guardia di Finanza per il controllo e monitoraggio in campo ambientale. Ma sono in fase di elaborazione anche alcune ipotesi rivolte alla realizzazione di un organismo che consenta una cooperazione fra tutti i soggetti pubblici operativi nel settore della pianificazione, programmazione e controllo delle attività di gestione dei rifiuti al fine di mettere in rete le conoscenze, operare con maggiore efficacia nell'ambito delle rispettive sfere di attività e prevenire ogni possibile deviazione rispetto alla linea della piena legittimità. L'ipotesi di lavoro potrebbe prevedere anche il coinvolgimento di soggetti esterni, ad esempio operatori del settore ed associazioni di categoria, ed a tal proposito si sono svolti già alcuni incontri esplorativi, ad esempio con la Cna - Fita, nonché associazioni da sempre impegnate in problematiche ambientali, con contributi ovviamente commisurati alla rispettiva sfera di attività, al fine di evitare sovrapposizioni o confusione di ruoli."

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