24/05/2006
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AUMENTA IL FRANCOBOLLO POSTALE
Addio vecchio francobollo: lettere solo col "prioritario"
Entra in vigore un decreto del precedente governo. Posta più veloce ma anche più costosa: da 40 centesimi a 60, rincaro del 30%.
Da Giugno un solo modo per spedire la corrispondenza: la posta prioritaria, più veloce, almeno così dovrebbe, ma anche più costosa. La spedizione tradizionale quella che con il francobollo da 45 centesimi e un po' di pazienza, prometteva il recapito della corrispondenza entro tre giorni dalla spedizione, è stata abolita per decreto.
Il testo, firmato una quindicina di giorni fa dall'allora ministro della Comunicazione Mario Landolfi, è stato pubblicato venerdì scorso in Gazzetta Ufficiale. Per spedire una lettera, quindi, fra qualche giorno sarà "obbligatorio" acquistare un francobollo da 60 centesimi.
CNA è preoccupata, non solo relativamente al “metodo” che vede un Ministro firmare un decreto dopo le elezioni, consapevole del fatto che gli aumenti sarebbero entrati in vigore quando lui non ci sarebbe più stato ma, principalmente, per gli ulteriori rincari a carico dei cittadini per usufruire di una funzione sociale come quello postale e per le imprese che, con la corrispondenza commerciale, sono con circa il 90% i maggiori fruitori del servizio.
Con questo decreto le imprese subiscono altri costi, in un momento già particolarmente difficile, per l’invio delle fatture, la promozione pubblicitaria e per tutti quei servizi commerciali ampiamente usati tramite il sistema postale.

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