24/07/2006
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AUTOTRASPORTI: LA CNA-FITA CONTRO IL CARO GASOLIO E I COSTI CHE GRAVANO SULLE IMPRESE
La FITA-CNA della Spezia denuncia lo stato di crisi dell’Autotrasporto causato dall’aumento del prezzo del gasolio e dall’impossibilità di rivalersi sulle tariffe.
In sei mesi il pieno di un veicolo industriale pesante è aumentato di circa 54 Euro.
Tenendo conto che questa cifra è calcolata con un serbatoio di seicento litri e che un veicolo dell’ultima generazione percorre , in media , tre chilometri con un litro , ciò significa che il costo dell’autotrasporto è aumentato da gennaio 2006 di 0,03 euro a chilometro , aumento che non è compensato dal costo dei servizi.
Gli autotrasportatori richiedono interventi concreti che riducano il costo del gasolio con una riduzione generalizzata delle accise attraverso la sterilizzazione dell’IVA sugli aumenti e , soprattutto , l’attuazione del cosiddetto “Gasolio professionale “ ossia una accisa agevolata per chi usa il gasolio per attività produttive.
In assenza di provvedimenti urgenti che vadano in questa direzione esiste il rischio imminente di una ricaduta negativa lungo tutta l’intera catena logistica con aumenti generalizzati dei costi per tutta la collettività.
Gli autotrasportatori della FITA –CNA segnalano che in assenza di provvedimenti a sostegno dell’intero comparto sarà possibile la proclamazione di un “ fermo tecnico “ che interesserà tutta la categoria.

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