03/05/2006
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AUTOTRASPORTI, NUOVA STRUMENTAZIONE E ONERI
La nuova normativa Ue sulla strumentazione dei Tir aggiunge nuovi oneri agli autotrasportatori italiani. Tra circa venti giorni in Europa per misurare velocità e tempi di guida, per i veicoli industriali immatricolati dal 1° gennaio 2006, sarà operativo il dispositivo del cronotachigrafo digitale in sostituzione di quello attualmente in uso, e cioè il cronotagrigrafo analogico il quale, introdotto nel 1985, seguirà la fine del veicolo a meno che dovrà essere sostituito per rottura irreparabile. La tecnologia digitale, la cui partenza è più volte slittata dal mese di agosto 2004, riduce al massimo i rischi di manomissione e di conseguenza rende il sistema estremamente attendibile ed efficace anche per la gestione delle informazioni. Con l´occasione l´Ue ha emanato un nuovo regolamento relativo all´armonizzazione delle disposizioni in materia di tempi di guida e di riposo le quali entreranno in vigore il prossimo anno per i veicoli dotati del vecchio sistema di rilevazione mentre entreranno immediatamente in vigore per i conducenti dei veicoli dotati di digitale. I problemi, però, non mancano. Secondo Maurizio Longo Responsabile di CNA Fita, il misuratore digitale crea disparità proprio perché non coinvolge i vettori dell´Est che continuano ad accrescere la loro quota di penetrazione nel mercato europeo. Altro problema, per CNA Fita, è la calibratura dei misuratori, la conformità del tachigrafo e le autofficine autorizzate. "Con i vecchi misuratori analogici - spiega Longo - le officine utilizzavano le piste da 20 metri mentre ora secondo le disposizioni ministeriali occorre dotarsi di banchi di prova specifici il cui costo non appare cosa secondaria. La competenza per il rilascio dei quattro tipi di smart card (impresa, autista, officina e autorità di controllo), in particolare, è stata affidata alle Camere di Commercio le quali con una apposita convenzione locale possono avvalersi, per l´istruttoria, delle associazioni degli autotrasportatori.

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