18/11/2005
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CNA FITA: RINVIATO IL FERMO NAZIONALE DELL'AUTOTRASPORTO
CNA FITA RINVIA IL FERMO NAZIONALE E SI RISERVA DI FIRMARE L’INTESA
“CNA FITA ha deciso di non firmare, per ora, il Protocollo d'Intesa con il Governo sul riassetto del settore con l'obiettivo di sottoporre questo accordo ad una attenta verifica interna nella categoria – ha sottolineato il Responsabile Nazionale, Maurizio Longo – e proprio in questa ottica ha scelto di rinviare il fermo nazionale dell'Autotrasporto previsto dal 21 al 25 Novembre”.
“E' stata una scelta difficile - come ha sottolineato Longo - una scelta che trova tuttavia motivazioni precise nell'impegno assunto dal Governo, per voce del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, a rovesciare il tradizionale approccio alle problematiche dell'Autotrasporto impegnandosi, anche modificando la riforma del settore, a puntare con forza sullo strumento dei ricavi e quindi di meccanismi del mercato per garantire alle aziende di autotrasporto la copertura dei costi dei servizi. Copertura, questo è ormai chiaro, che non può continuare ad essere totalmente ancorata a politiche di aiuti e sussidi con cadenza annuale”.
“Questa - ha aggiunto il Presidente Nazionale CNA FITA, Franco Coppelli - non è e non può essere equiparata a una delle tante vertenze dell'Autotrasporto; è invece un confronto decisivo nel quale si gioca il futuro del settore e di decine di migliaia di aziende. E ciò richiede il mantenimento di un altissimo livello di vigilanza ma anche la valutazione puntuale e lucida dei cambiamenti e degli impegni che il Governo deve assumersi”.
“I problemi strutturali delle imprese italiane di autotrasporto infatti – secondo Coppelli - si risolvono attraverso misure normative e regolamentari tali da consentire un forte aumento della loro capacità contrattuale”.
“Questo è ormai l’unico terreno – conclude Coppelli - sul quale le imprese possono e devono credere in prospettiva per esigere le garanzie della copertura dei costi in un mercato che effettivamente dovrà riconoscere l’autotrasporto come motore e cerniera insostituibile dell’economia del paese”.
L’Unione Nazionale CNA FITA sarà impegnata nel seguire, con estrema attenzione, tutti gli atti che compierà il Governo in tale direzione.

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