15/06/2005
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CNA INproprio: SONDAGGIO SUI LAVORATORI "ATICIPI"
CNA InProprio. E SE GLI ATIPICI SI SENTISSERO LIBERI E REALIZZATI? Presentato il sondaggio "Da lavoratori subordinati ad autonomi di nuova generazione".
CNA INProprio rappresenta e vuole mettere in luce, all’interno del settore degli operatori cosiddetti atipici, i lavoratori autonomi di nuova generazione che si distinguono dagli altri per attitudine, indipendenza, autonomia, vocazione imprenditoriale e quantaltro. In questa ottica CNA ha commissionato a SWG e presentato il sondaggio "Da lavoratori subordinati ad autonomi di nuova generazione". Secondo i dati INPS, gli iscritti al 31 dicembre 2004, alla gestione separata il totale dei lavoratori atipici è di 3.400.000 (naturalmente a questo settore appartengono una miriade di attività che spaziano dal telefonista Telecom, Easy Rider, agli amministratori ecc.ecc. cioè tutto un mondo di persone che sono completamente o parzialmente subordinati). L’attenzione del sondaggio si è rivolta, invece, a quei 400.000 operatori di cui il 55% opera nel Nord, 25% al Centro ed il restante 20% del Sud e che rappresentano figure professionali nate dal passaggio dal lavoratore atipico al lavoratore autonomo di nuova generazione. La richiesta precipua di CNA InProprio è quella di un intervento netto del Governo che delinei le due categorie oggi confuse: i lavoratori autonomi di nuova generazione e quei lavoratori in chiara posizione di parasubordinazione.
Questo è il profilo, secondo il sondaggio, del lavoratore autonomo di nuova generazione: - Professionista con partita IVA, pluricommittente, età media intorno ai quaranta anni, laureato, che lavora soprattutto con base nelle grandi città. - Ha scelto di lavorare in proprio per motivi di realizzazione personale, per essere indipendente ed autonomo. - Vede positivamente la flessibilità del suo lavoro del quale apprezza in particolar modo la possibilità di gestione del tempo, la crescita personale e profes- sionale, i rapporti che si istituiscono con i clienti.
Le soddisfazioni economiche non risultano così impor- tanti (ricoprono il quarto posto). - Giudica molto positivamente la sua attività ed afferma che attraverso questa scelta ha migliorato la qualità della sua vita. Se potesse tornare indietro quindi rifarebbe la stessa scelta professionale. - Le principali carenze che riscontra nell’espletamento del suo lavoro stanno nella mancanza di un riconosci- mento socioeconomico della attività; nell’assenza di un quadro previdenziale ben definito (molti hanno sottoscritto polizze e assicurazioni delle quali sono mediamente soddisfatti); nell’opportunità di usufruire di formazione. - Ritiene che le istituzioni pubbliche allo stato attuale non sostengono adeguatamente i lavoratori autonomi di nuova generazione.
IN ALLEGATO: dati inps al 31.12.2004 -gestione separata lav.atipici
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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