21/04/2006
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CONTINUI AUMENTI DEI COSTI DELLE MATERIE PRIME
Il 1° trimestre 2006 chiude con un preoccupante aumento dei costi delle materie prime. Una “silenziosa” stangata per le piccole e medie imprese e per i consumatori.
Non è soltanto l’aumento del prezzo del petrolio a pesare sui conti delle aziende italiane, una minaccia ancora più grave arriva dai rincari dei prezzi delle materie prime. Dal settore alimentare a quello manifatturiero, ma dove in questo trimestre si è maggiormente evidenziato è in quello del metallo. Dal 1° Gennaio al 31 Marzo 2006, i rialzi vanno dal + 10% dal laminato siderurgico, al 43% dell’ottone fino al + 51% dello zinco. L’aumento dei costi dei prodotti metallici, colpisce numerosi settori produttivi, quali quello metalmeccanico e dell’edilizia. Settori strategici per l’economia nazionale che, purtroppo da tempo, richiedono interventi governativi per il rilancio e invece continuano a subire l’aumento del costo del lavoro, delle imposizioni burocratiche, delle materie prime e della precarietà di un sistema. CNA al nuovo governo, che pensiamo a breve sarà formato, chiede un preciso impegno, affinché s’intervenga per favorire la ripresa della piccola e media impresa ed in particolare nel settore dell’edilizia.
CNA – LA SPEZIA

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