24/10/2005
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CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO
SINTESI DEI CONTENUTI DEL CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO
Il CONTO ENERGIA italiano è un sistema d’incentivazione ibrido, che garantisce un’equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio: l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico può essere autoconsumata o immessa nella rete locale quando in eccedenza rispetto ai consumi. Questo sistema misto, che conteggia TUTTA l’energia prodotta, permette di sommare al “risparmio” consentito dal Conto Energia, derivante dalla gestione in “net metering” del proprio impianto utilizzatore FV, il “guadagno” permesso dall’uso nell’utenza e dalla cessione alla rete dell’energia FV. L’incentivazione per la produzione di energia elettrica tramite sistemi fotovoltaici sarà erogata per impianti con taglie comprese tra 1KW e 1000KW per 20 anni. L’obiettivo nazionale di potenza nominale FV cumulata da installare entro il 2015 è di 300MW. Le tariffe, per ogni KWh prodotto, sono definite in base alla taglia dell’impianto:
Impianti di potenza da 1 a 20 KW 0,445 €/KWh Impianti di potenza da 20 a 50 KW 0,460 €/KWh Impianti di potenza da 50 a 1000 KW 0,490 €/KWh (valore max della tariffa soggetto a gara)
Dal 2007 la tariffa decrescerà del 2% ogni anno. Gli impianti aventi diritto all’incentivazione sono quelli entrati in esercizio dopo il 30 settembre 2005, ed in caso di potenziamento di un impianto già esistente, l’incentivazione riguarderà limitatamente la produzione aggiuntiva. La domanda deve essere presentata al soggetto attuatore, la Società Gestore della rete di trasmissione nazionale, entro le date stabilite trimestralmente: 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre di ogni anno. (la prima probabile scadenza potrebbe essere il 31 dicembre 2005).
Impianti da 1 a 20KWp di potenza: alla tariffa incentivante si somma il risparmio dell’elettricità Fv utilizzata dall’utenza e/o ceduta alla rete elettrica locale, che sarà scontata dalle bollette successive (net-metering). La Legge 133/39 prevede inoltre che tali impianti non siano soggetti agli obblighi di officina elettrica, per cui l’energia consumata, sia autoprodotta che ricevuta in conto scambio, non è sottoposta all’imposta erariale ed alle relative addizionali sull’energia elettrica.
Impianti da 20 a 50KWp di potenza: si somma alla tariffa incentivante il risparmio consentito dall’autoconsumo dell’elettricità FV ed il ricavato derivante dalla vendita delle eccedenze alla rete locale. (€ 0,095 fino a 500mila KWh/anno; € 0,080 da 500mila ad 1 milione di KWh/anno; € 0,070 da 1 milione a 2 milioni KWh/anno). Per questo tipo di impianti, rientrando nell’ambito dell’”officina elettrica”, è richiesta l’apertura della partita IVA: l’energia elettrica venduta deve essere fatturata, con le imposizioni fiscali vigenti.
Impianti con potenza superiore ai 50KW: è previsto un meccanismo di gara della tariffa. La priorità è data alle domande con il valore più basso richiesto. Il soggetto responsabile dell’impianto deve costituire una cauzione (€ 1.500,00 per KWp da installare), a favore del soggetto attuatore, titolo di penale in caso di mancata realizzazione o mancata entrata in esercizio dell’impianto nei termini previsti.
Le tariffe incentivanti sono aggiornate a decorrere dal 1 gennaio di ogni anno sulla base del tasso d’inflazione (dato Istat) riferito ai dodici mesi precedenti. Per quel che riguarda la cumulabilità degli incentivi, fermo restando l’impossibilità di usufruire anche del finanziamento “10.000 Tetti FV”, per i restanti casi necessita un’accurata valutazione in base alle normative vigenti in materia. Tali sistemi possono essere considerati dei veri e propri investimenti finanziari: il tasso interno di rendimento dell’impianto Fv risulta essere superiore ai tassi tipici degli investimenti in titoli di stato (6-8%).
ESEMPIO DI CALCOLO SEMPLIFICATO DEL COSTO E TEMPO DI RIENTRO ECONOMICO (L’ESEMPIO ESPOSTO E’ PURAMENTE INDICATIVO)
Produzione di un impianto fotovoltaico: IMPIANTO FV da 1 KWp (8 mq) a: ENERGIA ELETTRICA GENERABILE IN UN ANNO Milano 1.100 KWh per KWp Roma 1.300 KWh per KWp Trapani 1.600 KWh per KWp
Ipotesi: Impianto FV residenziale in Italia centrale da 2 KWp (16 mq di superficie). Esempio di consumo dell’utenza: 3.000 KWh/anno. Stima del costo chiavi in mano: € 13.500,00 + IVA 10%= € 14.850,00 Produzione in Italia Centrale (2 KW) = KWh 2.600 Guadagno dalla vendita dei KWh FV= 2.600 x 0,445 € = € 1.157,00 Risparmio sul costo evitato dell’energia= 2.600 x 0,15 (costo medio dell’elettricità per le famiglie) = € 390,00 Vantaggio economico totale annuale= 1.157,00 + 390,00= € 1.547,00 Tempo di ritorno dell’impianto= 14.850,00 : 1.547,00 = € 9,6 anni Dopo questo periodo, si ha il rientro dell’investimento e si comincia a guadagnare.
BREVE DESCRIZIONE DI IMPIANTI GRID-CONNECTED
Gli impianti collegati alla rete di distribuzione elettrica, comunemente chiamati grid connect, producono energia elettrica (pulita) mediante la conversione dell'irraggiamento solare tramite i moduli fotovoltaici che collegati in serie fra loro (in stringhe) formano il campo fotovoltaico della potenza voluta. L'energia elettrica generata dall'impianto fotovoltaico viene convertita in energia elettrica alternata alla tensione di (230 Vac 50 Hz) e ceduta in rete al distributore (Enel). Questo regime di scambio viene contabilizzato da un doppio contatore che da un lato permette di misurare l'assorbimento dal distributore (Enel) per il fabbisogno dell'impianto utilizzatore (utente) mentre dall'altro permette di misurare la corrente ceduta al distributore dall'impianto fotovoltaico. Tale rapporto paritario (tra l'energia prodotta e quella acquistata dal distributore) permette al proprietario dell'impianto fotovoltaico di stornare dalla bolletta elettrica la quota di energia prodotta dal proprio impianto; questo permette, in base ad una accurata valutazione e dimensionamento dell'impianto fotovoltaico, di abbattere il costo della bolletta elettrica in misura quasi totale.
REGOLAMENTAZIONI:
La realizzazione di un impianto fotovoltaico deve rispettare i requisiti richiesti dal presente Decreto. E’ inoltre equiparata a quella di un impianto tecnologico (intervento di manutenzione straordinaria). Poiché tale impianto costituisce un insieme di autoproduzione di energia elettrica, il suo collegamento alla rete deve essere conforme a quanto previsto dalla norma CEI 11/12 per quanto concerne le problematiche di interfacciamento, alla norma CEI 64/8 per quanto riguarda la sicurezza dell'impianto, alla norma CEI 81/1 per le protezioni delle strutture contro i fulmini, al documento ENEL-DK-5950 per i criteri di allacciamento di tetti fotovoltaici alla rete di bassa tensione di distribuzione e da eventuali prescrizioni indicate dalle autorità locali. Si ricorda inoltre che l'articolo 10 comma 7 primo periodo della legge 133/99 prevede che l'esercizio di impianti che utilizzano fonti rinnovabili di potenza elettrica non superiori a 20 kW, anche se collegati alla rete, non sono soggetti agli obblighi di cui all'articolo 53 comma 1 del testo unico approvato con Decreto Legislativo 26 Ottobre 1995 n°504. Pertanto l'energia consumata sia autoprodotta che ricevuta in conto scambio, non è sottoposta all'imposta erariale ed alle relative addizionali sull'energia elettrica. Le condizioni tecnico economiche del servizio di scambio sul posto dell'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici con potenza nominale non superiore a 20 kWp è disciplinata dalla delibera dell'Enel n°224/00.
DIMENSIONAMENTO:
Nel dimensionare un impianto fotovoltaico, bisogna anzitutto comprendere la differenza fra l'unità di misura Wp usata per indicare la potenza che un modulo fotovoltaico può produrre in condizioni di funzionamento standard (STC) ed i più comuni kWh che rappresentano l'energia consumata per l'alimentazione di un utilizzatore per un dato tempo. Consci della differenza sopra descritta fra potenza ed energia si può procedere al dimensionamento dell'impianto fotovoltaico grid connect valutando quanto sotto indicato: • La potenza massima ammissibile di un impianto fotovoltaico grid connect per utente monofase è fissata in 5 kW picco. • La potenza massima ammissibile di un impianto fotovoltaico grid connect per utente trifase è fissata in 20 kW picco. • L'energia prodotta da un impianto fotovoltaico grid connect deve, su base annua, essere inferiore a quella prelevata dalla rete di distribuzione (consumata). • La potenza massima di un impianto fotovoltaico grid connect deve essere inferiore alla potenza massima erogabile dal contatore del fornitore (Enel). • La superficie disponibile per l'installazione dei moduli fotovoltaici. • La latitudine del luogo di installazione dell'impianto fotovoltaico. • La necessità, per garantire il miglior rendimento dell'impianto fotovoltaico, di orientare quanto più possibile i moduli fotovoltaici verso SUD. • Ottimizzare, rispetto alla latitudine del luogo di installazione, l'inclinazione dei moduli fotovoltaici rispetto al piano orizzontale (per i tetti a falda è obbligatorio installare i moduli fotovoltaici seguendo l'inclinazione della falda). • Valutare il bisogno energetico dell'utenza su base annua (dato facilmente ricavabile dall'esame statistico delle bollette dell'energia elettrica pervenute negli ultimi 3 anni). • Valutazione di eventuali fenomeni di ombreggiamento (edifici confinanti, alberi, comignoli, tralicci elettrici, antenne TV ed ostacoli in genere) che possono incidere sull'area destinata ad accogliere il campo fotovoltaico. • Altre valutazioni vincolate ai dati tecnici dei componenti impiegati per la realizzazione dell'impianto.
Tuttavia, in modo puramente indicativo si può affermare che, un campo fotovoltaico correttamente installato con superficie di circa 8 mq (1 kW picco) produce su base annua un'energia pari a:
PRODUZIONE (kWh anno) LOCALITA' 1000/1200 NORD Italia 1100/1300 CENTRO Italia 1300/1500 SUD Italia
Tali valori corrispondono a circa il 50% del fabbisogno medio di un'utenza residenziale, quantificabile in circa 2500/3000 kWh anno. Per valutare approssimativamente il consumo della propria utenza residenziale è sufficiente sommare l'importo delle "bollette elettriche" pagate nel corso dell'ultimo anno e moltiplicare il ricavato per 6; il prodotto risultante è indicativamente l'energia in kWh consumata annualmente.
A cura di: CNA TURISMO Via P. R. Giuliani, 6 - 19125 La Spezia tel. 0187 598080
in collaborazione con: Sp Solar Di Orlandi Roberto Via Sarzana 3, 19125 La Spezia Tel. 335394669 Fax 0187515383 e-mail: roberto@spsolar.it
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