21/11/2006
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EDILIZIA: COME EVITARE SANZIONI E LA CHIUSURA DEI CANTIERI
EDILIZIA: COME EVITARE PESANTI SANZIONI E LA CHIUSURA DEL CANTIERE
Sono iniziati i controlli , da parte delle Autorità competenti, nei cantieri edili. Sulla base del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2206, le imprese nei cantieri edili dovranno, obbligatoriamente, adempiere alcune norme la cui inosservanza è soggetta a pesanti sanzioni. CNA Costruzioni, raccomanda, in particolare di :
- Comunicare al Centro per l’impiego il giorno prima dell’inizio del contratto, l’assunzione dei dipendenti. La mancato osservanza di questi termini comporta una sanzione da 100 a 500 Euro
- Dotarsi di tessera di riconoscimento da parte dei lavoratori dipendenti e dei titolari dell’impresa. In questo caso la sanzione per il datore di lavoro che non adempie agli obblighi è da 100 a 500 Euro per ogni lavoratore sprovvisto del tesserino. Il lavoratore che non espone la tessera è punito con sanzione da 50 a 300 Euro
- L’Art. 36/bis, oltre alle specifiche misure adottate per il settore edile, modifica le disposizioni introdotte nel 2002 dal decreto legge 12/02 sull’utilizzo di lavoratori irregolari. Viene meno la determinazione in misura proporzionale della sanzione (dal 200 al 400% del costo del lavoratore, dall’inizio dell’anno alla data di constatazione della violazione) e viene sostituita da una sanzione in cifra fissa che va da un minimo di 1.500 Euro ad un massimo di 12mila Euro, maggiorata di 150 Euro per ogni giornata di lavoro effettivo. Oltre alle sanzioni amministrative suddette l’Ente competente può anche sospendere i lavori del cantiere.
La competenza all’irrogazione delle sanzioni sarà della Direzione provinciale del lavoro con la conseguenza che il contenzioso non sarà più delle commissioni tributarie.
Sono appesantite le sanzioni civili riguardanti le omissioni contributive connesse all’utilizzo di lavoratori irregolari soprattutto se di breve durata. L’importo non può essere inferiore a 3mila Euro.
In considerazione della delicatezza e dell’importanza delle nuove norme legislative, in presenza di dubbi sugli adempimenti da adottare, si invitano le imprese a rivolgersi all’Associazione per il necessario supporto onde evitare di incorrere anche inavvertitamente nella sanzioni e nelle penalizzazioni previste.

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