News dal mondo dal sito La Repubblica
Repubblica
Il Sole 24 Ore

News dalle categorie CNA


 

21/06/2006  Stampa

indietro

 

Leggi questo comunicatoFRIGORIFERISTI - NUOVE NORME

 

Emanato il regolamento che riguarda le modalità per il controllo ed il recupero delle fughe di gas che risultano lesivi della fascia di ozono e che provengono da apparecchi di refrigerazione o di condizionamento.
I gas interessati sono i “clorofluorocarburi” CLFC e gli “idroclorofluorocarburi” ICLFC.
Il provvedimento – secondo CNA Installazione e Impianti - ovviamente riguarda coloro che effettuano alcune attività direttamente a contatto con queste sostanze, in particolare chi esegue il recupero dei gas provenienti da operazioni di manutenzione; ovvero il riciclo di queste sostanze previa ripulitura; ovvero la rigenerazione attuata allo scopo di riportare le sostanze in condizione di riutilizzo; ovvero la distruzione di queste sostanze che deve essere attuata nel rispetto dei protocolli internazionali sulle sostanze dannose per la fascia di ozono. Infine rientra nelle attività interessate anche la manutenzione degli impianti e delle macchine, comprese le operazioni di riparazione, sostituzione del fluido refrigerante, le operazioni di recupero, riciclo e ricarica, nonché i controlli periodici di apparecchi ed impianti di refrigerazione, condizionamento d’aria e le pompe di calore che utilizzino queste sostanze. Il Decreto individua il “gestore” in qualsiasi persona fisica o giuridica che detiene o gestisce l’impianto e le apparecchiature che contengono le sostanze indicate. Il gestore deve custodire un libretto di impianto il cui fac simile è riprodotto all’allegato I) del DPR. Nel libretto devono ovviamente essere registrate tutte le operazioni di recupero e riciclo. Le operazioni di recupero e di riciclo devono essere eseguite con dispositivi uniformi alla norma ISO 11650, entro la fine di gennaio 2007.
La norma riguarda gli impianti e le macchine che contengono quantità di sostanze pericolose superiori almeno a 3 kg. Per gli apparecchi e gli impianti contenenti sostanze controllate in quantità superiori a 3 kg, e fino a 100 kg. è infatti previsto un controllo delle eventuali fughe di gas da eseguirsi almeno ogni anno;
Per gli apparecchi e gli impianti contenenti sostanze controllate in quantità superiori a 100 kg, è invece previsto un controllo delle eventuali fughe ogni 6 mesi. La ricerca delle fughe dovrà essere eseguita con apparecchi di sensibilità superiore a 5g/anno. Le perdite con ricaduta totale superiore al 10% del contenuto di gas, devono essere riparate entro 30 gg. I risultati dei controlli vanno registrati sul libretto di impianto. L’articolo 5 rinvia alla Conferenza Stato Regioni la definizione dei requisiti minimi dei soggetti che possono eseguire le attività di recupero, riciclo e controllo delle fughe. Ulteriori informazioni possono essere richieste all’Associazione Assofrigoristi) articolazione specialistica all’interno della CNA Unione Installazione e Impianti presso la CNA della Spezia in via P. Giuliani,n. 6 – tel. 0187 598080.

 

Scarica Scarica Scarica

Per informazioni

 

indietro

Effettua una ricerca


Autorizzo trattamento dei dati personai in base al D. Lgs. 196/2003

Informativa Privacy

Centro assistenza CNA La Spezia

CNA world - servizi per l'immigrazione

 

Carta servizi

 

Credit agricole La Spezia

 

Obiettivo Lavoro

 

CNA La Spezia

CNA La Spezia