17/07/2006
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I TAXISTI DELLA CNA PER UN TAVOLO DI CONFRONTO CON COMUNE E REGIONE
La rappresentanza dei taxisti della CNA si schiera a tutela della categoria e contro qualsiasi violenza come è accaduto a Roma dove sembra sia stato aggredito un giornalista.
Proprio perché i taxisti si sentono nella ragione rivendicano a testa alta la loro linea che respinge il decreto del governo e chiede l’applicazione della Legge Quadro di regolamentazione dell’attività che contiene in sé tutte le condizioni per migliorare il servizio pubblico di taxi.
In sintesi i taxisti dicono NO al cumulo delle licenze poiché entrerebbero in questa attività entità potenti finanziariamente che potenzialmente potrebbero destrutturate il servizio di qualità a vantaggio di una deregolamentazione selvaggia.
NO alla locazione della licenza perché porterebbe ad un aggravio dei costi ed ad un aumento delle tariffe.
NO alle licenze regalate che porterebbero solo ad una precarizzazione dei lavoratori dipendenti con sicura diminuzione della qualità del servizio.
SI alla flessibilità cosi come è possibile che sia attuata secondo la Legge quadro di regolamentazione dell’attività di taxi e con un processo vero di concertazione fra Amministrazioni locali , taxisti e Regione.
I taxisti rappresentati dalla CNA si rendono disponibili ad una discussione con il Comune della Spezia e la Regione Liguria per trovare le soluzioni più idonee al miglioramento del servizio avvertendo che comunque , nella nostra città , le licenze sono in esubero rispetto alla domanda e quindi di tutto si può discutere fuori che di aumentare il numero delle licenze stesse.

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