06/04/2006
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MANCATA RIDUZIONE DELLE TARIFFE INAIL
CNA: Il Governo ha perso una grande occasione per abbattere il costo del lavoro. Si annuncia l’eliminazione dell’Ici sulla prima casa. Ma se è così facile trovare 2,5 miliardi, perché allora il Ministro Tremonti non è riuscito a reperire un miliardo per ridurre le tariffe Inail pagate dalle imprese italiane? Si è persa così una grande occasione per abbassare il costo del lavoro che grava sulle nostre aziende. Stupisce che, nonostante gli annunci per ridurre il costo del lavoro, il Governo non abbia colto un’opportunità che, peraltro, è stabilita nella Legge Finanziaria 2006 ed ha già l’accordo dell’Inail e del Ministro del Welfare . Cna, continuerà in questa battaglia per liberare risorse che possono essere investite nella crescita delle imprese e nello sviluppo del Paese. Si tratta di una battaglia di giustizia. Infatti, da molto tempo CNA e le altre associazioni di categoria sollecitano la rideterminazione delle tariffe pagate dagli artigiani per sanare l’assurda sperequazione che vede gli imprenditori versare contributi di gran lunga superiori rispetto alle prestazioni ricevute dall’Istituto. La riduzione è tanto più necessaria in considerazione dell’ottimo andamento 2005 della gestione dell’artigianato presso l’Inail e dei positivi risultati dell’impegno delle imprese artigiane per garantire la sicurezza sul lavoro. Mentre non possiamo condividere l’azione di governo, diamo atto all’Inail di impegnare 60 milioni di euro in finanziamenti agevolati a favore delle imprese artigiane che investono in sicurezza, un bando aperto da pochi giorni che stà raccogliendo molto interesse da parte delle imprese e che CNA, tramite il proprio ufficio credito (0187 598080 – 598073), è a disposizione per fornire ogni informazione e predisporne la richiesta

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