02/11/2006
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ZANI ESPONE A RIOMAGGIORE
IL GUATEMALA SI AVVICINA AL PARCO
L’inaugurazione della mostra “Color y calor” al castello di Riomaggiore è stata l’occasione di riflettere sui valori di civiltà lontane. Un grande senso di dignità è presente in Guatemala, una terra che ha dato i natali non a caso a un premio Nobel per la pace, Rigoberta Menchu, anni fa venuta in visita al Parco. I colori variegati e caldi sono il fulcro delle foto di Gabriele Zani che ritrae in particolare i mercati locali coi prodotti artigianali del Guatemala. “Queste foto sono la testimonianza di persone povere ma felici perché dignitose – ha affermato il Presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre Franco Bonanini – Qui in occidente i valori sono minacciati. Là i bimbi sprizzano felicità dagli occhi, mentre da noi si incupiscono facilmente senza ragione. In Sudamerica prevalgono i colori naturali e si realizzano prodotti biologici. Per questo quei paesi possono insegnarci molto.” L’autore delle foto, il fotografo spezzini Gabriele Zani, ha spiegato il significato del suo reportage. “ Ho focalizzato le immagini sulle persone per dare il senso della dignità e dell’allegria di quel popolo – ha affermato – Esiste un detto in Guatemala “Devi essere contento quando ti svegli perché ti sei svegliato, perché c’è il sole, e se piove devi essere contento lo stesso perché la pioggia fa bene all’agricoltura”. Ester De Nevi del Parco, ha illustrato dell’iniziativa di scambio commerciale coi paesi lontani, come l’anno scorso è stato col Guatemala. “In quel paese ci sono cooperative di ragazze madri che producono borse molto colorate da noi commercializzate – ha affermato – Portano fazzoletti colorati sul capo a simboleggiare l’appartenenza alle varie tribù. Gli uomini invece vestono di bianco perché durante il periodo della guerra civile non dovevano dimostrare coi colori il segno d’appartenenza alle tribù. Con i nostri rapporti di collaborazione commerciale possiamo contribuire a realizzare un ospedale per curare tante persone povere malate. Ma anche loro restituiscono a noi valori inestimabili come testimoniati da questa mostra”. La mostra resterà aperta fino al 5 novembre dalle ore 16 alle 19 nei giorni feriali e dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 nei giorni festivi.

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