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19/04/2004  Stampa

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Leggi questo comunicatoARTIGIANCASSA: NUOVO REGOLAMENTO

 

ARTIGIANCASSA è il principale strumento di finanziamento per le imprese artigiane.

Destinazione dell’investimento:

L’investimento agevolato può essere ammesso per gli interventi relativi a:
Acquisto immobile
Costruzione immobile
Ampliamento
Ammodernamento
Acquisto del terreno di pertinenza del laboratorio
Spese per lavori
Impianti finalizzati alla tutela della salute e della sicurezza degli ambienti di lavoro
Relative spese tecniche

Acquisto totale o parziale di aziende o loro rami compresi l’avviamento e le scorte.

Acquisto di macchinari ed attrezzature nuove, ovvero usate con un solo passaggio di proprietà e con una dichiarazione del venditore che attesti l’origine esatta dei macchinari e che in relazione ad essi nel corso dei precedenti 7 anni, non abbiano beneficiato di altre agevolazioni. In più per i beni usati è necessaria una dichiarazione resa da un tecnico abilitato dalla quale risulti che il prezzo dei beni usati non è superiore al valore di mercato ed è inferiore al costo di beni simili nuovi e che siano adeguati alle norme Cee.

All’acquisto di software, brevetti, certificazioni di qualità aziendali.

Spese per iniziative all’estero, quali apertura di U.L. o per partecipazione a fiere.

Alla formazione di scorte di materie prime e di prodotti finiti.

Alla trasformazione di debiti bancari e commerciali in finanziamenti a medio termine.























Documentazione

La documentazione di spesa deve essere quietanziata e la prova di ciò può avvenire con lettera liberatoria rilasciata dal fornitore, da ricevuta bancaria, contrassegno. In mancanza di ciò l’avvenuto pagamento delle fatture può essere attestato mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del legale rappresentante dell’impresa.

Per gli investimenti immobiliari la predetta documentazione deve essere integrata dalla planimetria recante l’indicazione della destinazione d’uso dei locali, e nel caso di ampliamento con l’indicazione della destinazione d’uso dei locali preesistenti.

Nel caso di opere murarie dovrà altresì essere prodotta una dichiarazione di un tecnico abilitato o di un tecnico della Banca che attesti la natura dei lavori eseguiti, la congruità della spesa e la conformità che i lavori sono stati eseguiti nel rispetto della normativa in materia edilizia.

La costruzione dei locali, compreso l’ampliamento deve eseguirsi su terreno di proprietà dell’impresa, o su un terreno di cui l’impresa disponga del diritto di superficie di durata non inferiore a 20 anni.

Per quanto riguarda la trasformazione dei debiti in finanziamenti a medio termine deve essere prodotto:
estratto conto in cui si attesti la passività;
documentazione attestante l’esposizione verso i fornitori ed altri soggetti



























Fido massimo concedibile ad una stessa impresa

Il fido massimo che può essere concesso ad una stessa impresa è pari a € 1.000.000,00.

Nell’ambito del predetto fido, l’importo massimo ammissibile al contributo interessi è stabilito in € 500.000,00.

Nel caso di acquisto di scorte l’importo massimo è pari ad un terzo di € 500.000,00.
( 166.666,67 ).

Sono escluse dagli interventi agevolativi le operazioni di finanziamento di importo inferiore a € 10.000,00.







































Misura del contributo in conto interessi

Per la quota del finanziamento ammessa al contributo in conto interessi, il contributo è determinato sulla base di un tasso vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento pari al:

90% del tasso di riferimento per le aree in zona OB 2 e Art. 87.3.c e le aree ammesse al regime transitorio.

80% del tasso di riferimento, per le rimanenti Aree.

100% del tasso di riferimento per le imprese costituite da giovani con meno di 30 anni di età.

90% del tasso di riferimento per le imprese costituite da donne ai sensi della L. 215/92.

La misura del tasso di riferimento è quella risultante da decreto del Ministero delle Attività produttive emanato in conformità con le disposizioni dell’Unione Europea, attualmente il tasso è del 3.95%
































Durata di riconoscimento del contributo in conto interessi

Dieci anni per i finanziamenti riguardanti l’acquisto di immobile, la costruzione, l’ampliamento, l’ammodernamento e l’acquisto parziale o totale di aziende.
Se il finanziamento è concesso ad una nuova impresa iscritta da meno di un’ anno alla data di presentazione della domanda il contributo è per 12 anni.

Cinque anni per i finanziamenti riguardanti l’acquisto di macchinari, di attrezzature, di autovetture , di software, di diritti di brevetto, licenze e certificazioni di qualità aziendali, aperture di U.L locali all’estero, trasformazione di debiti bancari e commerciali.
Per nuove imprese gli anni diventano 6.

Tre anni per i finanziamenti relativi alle scorte di magazzino.




Il contributo non potrà superare il limite previsto dal regime comunitario “de minimis” e cioè 100.000,00 Euro nel triennio.

Il contributo può essere erogato a scelta dell’impresa in:

Unica soluzione con le modalità dell’attualizzazione del tasso.
Ripartito in più quote sulla base delle rate pagate.



























Revoca del contributo in conto interessi

Artigiancassa effettua controlli a campione sulle domande di finanziamento presentate.

In caso di mancato adempimento dell’obbligo essenziale della destinazione il contributo sarà revocato totalmente o parzialmente.

Il contributo potrà essere inoltre revocato in caso di mancato adempimento da parte dell’impresa dell’obbligo di applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti condizioni non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro.

I con tributi erogati e risultati indebitamente percepiti a seguito di revoca, dovranno essere restituiti dall’impresa stessa ad Artigiancassa, maggiorati degli interessi calcolati al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5 punti di percentuale.

Nella fattispecie, si applica anche una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma in misura da 2 a 4 volte l’importo del contributo indebitamente fruito.

Per ulteriori informazioni visitare il sito:
www.artigiancassa.it

Per contatti:
fiore.sp@cna.it

 

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