27/08/2007
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ASS. GUCCINELLI: LEGGE REGIONALE SUL COMMERCIO EQUO-SOLIDALE
"La legge approvata oggi dal Consiglio regionale risponde alla esigenza di sostenere il commercio equo-solidale come modello di una politica commerciale che riduca il divario tra il Nord e il Sud del Mondo e come proposta ai consumatori di una ulteriore modalità di scelta negli stili di vita.
Con le loro scelte libere e responsabili, i consumatori potranno, fornire opportunità di sviluppo a produttori e lavoratori e contribuire anche alla sostenibilità ambientale e sociale delle produzioni dislocate nei Paesi in via di sviluppo", ha commentato l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria Renzo Guccinelli.
Guccinelli ha poi illustrato, in sintesi , il provvedimento sostenuto da 300 mila euro di finanziamenti.
Con questa legge viene istituita in Liguria la Fiera e la Giornata regionale del commercio equo e solidale.
La legge promuove specifiche azioni educative nelle scuole e iniziative di formazione per gli operatori e i volontari delle organizzazioni del commercio equo e solidale.
Si sostiene la creazione su Internet di un portale regionale per il commercio equo e solidale e sono previsti incentivi a favore degli enti locali per l'abbattimento dei maggiori costi derivanti dall'acquisto dei prodotti del commercio equo e solidale, settore che sarà regolato da un elenco regionale delle organizzazioni che lo curano.
La nuova legge, tra le prime in Italia, è stata il frutto di un percorso concertato con tutti i rappresentanti del mondo associativo, favorendo nel contempo, ed è questo un elemento di assoluta novità, anche la sua coerenza con il percorso avviato in ambito nazionale e in particolare con il disegno di legge che è stato recentemente presentato in Parlamento sostenuto dall'Associazione Interparlamentare equo e solidale che riunisce oltre cento esponenti appartenenti ai diversi schieramenti politici.
In Italia, dagli anni '80, quando ha aperto la prima "bottega del mondo", i punti vendita sono aumentati con tassi di crescita elevati con oltre 500 botteghe specializzate, 10 centrali d'importazione, 58 mila associati, e 5.400 persone coinvolte, tra volontari, dipendenti e operatori.
Il valore delle importazioni è di 41 milioni di euro e quello dei prodotti a marchio, che sono reperibili anche in 4000 supermercati tradizionali, è pari a 20 milioni di euro, per un fatturato globale al consumo pari a 80 milioni di euro.
In Liguria sono attive 16 organizzazioni, di cui 2 centrali d'importazione, per 4000 soci, 400 volontari e 70 occupati, con un fatturato di oltre 4 milioni di euro.
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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