10/02/2007
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AUTOTRASPORTI: REVOCATO IL FERMO NAZIONALE
Ultima ora: tutte le associazioni aderiscono alla sospensione del FERMO NAZIONALE dell'autotrasporto. CNA-FITA: precisi impegni del Governo su Riforma e disciplina del mercato.
C.N.A.– FITA , una delle maggiori organizzazioni rappresentative delle imprese dell’Autotrasporto ha deciso , in accordo con la maggioranza delle Associazioni di categoria di revocare il fermo degli Autotrasportatori a seguito di impegni precisi assunti dal Governo sia per le questioni economiche che normative.
Sul piano economico è stato deciso:
• Recupero del contributo sul SSN versato nel 2006 sui premi RCA entro il limite di spesa di 75 milioni di Euro;
• Deduzione forfetaria delle spese non documentabili relative al periodo di imposta 2006 entro il limite di 120 milioni di Euro;
• 96 milioni di Euro da destinare alla riduzione dei premi INAIL;
• 50 milioni di Euro per i rimborsi dei pedaggi autostradali;
• 186 milioni di Euro per accompagnare la riforma dell’autotrasporto;
• 70 milioni di Euro per incentivare l’acquisto di veicoli pesanti ecologici;
• Rimborso alla categoria di 78,5 milioni di Euro per compensare l’aumento dell’accisa sul gasolio;
• Non dovrà più essere restituito il contributo del Bonus fiscale degli anni 1992-93-94;
Sono, inoltre, assunti impegni inderogabili e precisi per:
• Controlli più sicuri e precisi;
• Varo di un nuovo regolamento per il Trasporto in Conto proprio;
Sono stati calendarizzati interventi tecnici per:
• L’imposizione di tempi tecnici inderogabili per il pagamento delle fatture per prestazioni di trasporto su strada;
• L’obbligatorietà di un documento di trasporto nell’ottica di una trasparenza dei rapporti con la committenza;
• La possibilità di sottoscrivere contratti di trasporto solo per le imprese iscritte all’Albo e comunque dotate di precisi requisiti tecnici;
• L’apertura di un tavolo per la riforma del codice della Strada;
• Una nuova metodologia di fatturazione che consenta di evidenziare in fattura il costo del carburante ed i tempi di carico e scarico;
• La possibilità di apertura di impianti per il rifornimento aziendale;
• La definizione di nuove regole sul cabotaggio stradale che mettano fine alla possibilità , garantita a vettori esteri operanti in Italia , di eludere il fisco;
• L’approccio non penalizzante per le imprese in merito alla direttiva Europea che riduce gli orari di lavoro
• Una norma specifica che rinvia l’obbligo cogente sulle striscie riflettenti;
L’insieme di questi impegni delinea una inversione di tendenza , oggi più che mai indispensabile , per garantire una prospettiva all’Autotrasporto italiano , ponendolo in condizione di operare con regole di mercato chiare e trasparenti e con tutele normative sicure e durature nel tempo.
Per questi motivi CNA –FITA assieme alle altre Organizzazioni rappresentative dell’Autotrasporto ha deciso di revocare il fermo e di chiamare la categoria all’impegno affinché ai risultati ottenuti si aggiungano , nel più breve tempo possibile , i testi legislativi e normativi per la realizzazione degli accordi sottoscritti.
CNA-FITA La Spezia - Vittorio Bragazzi - 0187 598072
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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