11/06/2004
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BAGNI MARINI: STATO DI AGITAZIONE PER I CANONI DEMANIALI
ASSOCIAZIONE BAGNI MARINI CNA
STATO DI AGITAZIONE DELLA CATEGORIA
NO ALL’AUMENTO DEI CANONI DEMANIALI DEL 250%
LA SPEZIA 11 GIUGNO 2004 – L’Associazione Bagni Marini della Cna, coordinata da Giovan Battista Nulli, proclama lo stato di agitazione della categoria e ribadisce il “NO” degli operatori degli stabilimenti balneari all’aumento dei canoni demaniali del 250%. “Se il Consiglio dei Ministri varerà entro il 30 GIUGNO il decreto che prevede il maxi aumento per il settore balneare, si avrà una ripercussione tale da mettere da mettere in crisi tutto il comparto turistico del Paese – è quanto scrive in una nota ufficiale l’Associazione Bagni Marini CNA espressione della quasi totalità degli stabilimenti balneari spezzini – Bene l’ha capito il coordinamento delle Regioni che ha interrotto le trattative con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ritenendo il provvedimento iniquo e ingiusto, foriero anche di gravissime conseguenze per la clientela in un mercato turistico già in crisi”. Nel riservarsi tutte le iniziative a propria tutela, valutando anche l’ipotesi di un ricorso alla Corte Costituzionale, la categoria degli stabilimenti balneari non dimentica il proprio rapporto con gli utenti costruito con serietà in anni di tenace lavoro e proprio per questo ritiene che ogni azione di solidarietà vada intrapresa al fine di preservare le aziende, i loro dipendenti e la possibilità di spesa dei cittadini.
Ufficio stampa

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