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08/01/2009  Stampa

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BANDI REGIONALI: FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE

 

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Dal prossimo 2 Febbraio è possibile presentare le domande per i vari bandi della Regione Liguria che prevedono occasioni di finanziamento per le imprese commerciali, artigiane e del turismo. Lo Sportello Credito della CNA è a disposizione delle imprese per fornire informazioni e predisporre tempestivamente le domande. Per informzaioni: SPORTELLO CREDITO CNA - Rag. Giacomo fiore -  0187 598073 .
Bando per la creazione di piccole imprese commerciali
L’agevolazione consiste in un prestito rimborsabile al tasso di interesse dello 0,50% annuo. L’investimento minimo non può essere inferiore ad 25.000 euro. Il prestito rimborsabile è concesso fino al 75% dell’investimento ammissibile. In ogni caso il prestito rimborsabile non può superare la soglia di 30.000 euro.
Per l’erogazione del prestito è necessario presentare un’apposita garanzia (fidejussoria bancaria o assicurativa o rilasciata da Enti pubblici o da Consorzi di garanzia collettiva fidi, finalizzata alla restituzione del prestito). L’erogazione del prestito avviene in un’unica soluzione dopo l’approvazione della documentazione finale della spesa sostenuta dal richiedente. Il richiedente può chiedere in via anticipata l’erogazione del 50% del prestito (cioè prima di aver effettuato gli investimenti previsti) presentando apposita polizza fideiussoria. Il prestito dovrà essere rimborsato in 16 semestri, se l’intervento ha carattere prevalentemente edilizio, negli altri casi il periodo è fissato in 10 semestri.
Possono presentare domanda:
• piccole imprese commerciali costituite dal 1 aprile 2008 (a tal fine rileva la data di iscrizione risultante dal registro delle imprese)
• potenziali imprenditori: nel caso di imprese individuali, il potenziale imprenditore è la persona fisica che, attraverso la presentazione del progetto di avvio della piccola impresa commerciale, manifesta la volontà di diventarne il titolare; nel caso di società, i potenziali imprenditori sono le persone fisiche che nella domanda diretta ad ottenere il prestito sono indicati quali futuri soci della società
Le attività commerciali agevolate sono:
• vendita al dettaglio effettuata in esercizio di vicinato
• somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in sede fissa esclusa quella a carattere temporaneo
• rivendita di generi di monopolio
• rivendita di stampa quotidiana e periodica effettuata in punti di vendita esclusivi
Interventi e opere ammissibili all’agevolazione:
Interventi di carattere edilizio, acquisto ed installazione di impianti, arredi, attrezzature nuove di fabbrica, spese di acquisto e installazione di software e relative licenze d’uso, tecnologie innovative a supporto e nell’ambito del sistema di distribuzione tradizionale (siti internet ad esclusivo carattere conoscitivo e pubblicitario). Tra gli impianti sono ricompresi anche quelli destinati alla sicurezza contro il rischio criminalità che, tassativamente, sono: impianti di videosorveglianza, antifurto, antintrusione ed antirapina, cristalli antisfondamento, porte di sicurezza e serrande, armadi blindati, casseforti.
Termini per la presentazione delle domande
Le domande dirette ad ottenere il prestito rimborsabile debbono essere presentate dal 2 febbraio 2009 fino al 2 aprile 2009, inclusi. Si tratta di un bando a sportello: quindi ha la precedenza chi per primo ha spedito la domanda, in presenza delle condizioni minime prescritte dal bando.
Fondo per il sostegno alle piccole imprese commerciali
per il sostegno alle piccole imprese commerciali
Possono presentare domanda le piccole imprese commerciali già attive alla data del 10 dicembre 2007 (a tal fine rileva la data indicata nel Registro Imprese) che svolgono:
• attività di vendita al dettaglio effettuata in esercizi di vicinato
• attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esclusa quella a carattere temporaneo
• attività di vendita di merci al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche
• attività di rivendita di generi di monopolio
• attività di rivendita di stampa quotidiana e periodica effettuata in punti vendita esclusivi.
Interventi ammissibili:
• esecuzione di interventi di carattere edilizio comprese le spese di progettazione, direzione lavori, oneri concessori e collaudi di legge, fino al 5% dell’importo di tali interventi
• acquisto di impianti, attrezzature, arredi nuovi e funzionali all’attività
• acquisto di software e relative licenze d’uso
• per gli ambulanti: acquisto di automezzi attrezzati esclusivamente a negozio; interventi di carattere edilizio sulle strutture dei posteggi di vendita; interventi di ristrutturazione degli impianti elettrotermoidraulici; acquisto ed installazione degli arredi e delle attrezzature di conservazione, esposizione e commercializzazione della merce.
Sono ammissibili le spese, anche già sostenute, per investimenti effettuati sulle unità locali a far data dal 1' aprile 2008 incluso.
Tipologia delle agevolazioni (entrambe in regime de minimis):
• un contributo in conto interessi su finanziamenti collegati agli investimenti, richiesti a una delle banche convenzionate con Filse, per un importo variabile tra il 50% ed il 70 % dell’investimento ammissibile;
• un contributo a fondo perduto pari al 15% dell’investimento ammissibile. Per i comuni non costieri con popolazione residente non superiore a 1500 abitanti la misura è elevata al 30% dell’investimento ammissibile.
L’investimento minimo deve essere pari a 20.000 euro al netto di Iva (15.000 euro per i soli esercenti di attività di commercio o somministrazione alimenti e bevande su area pubblica). L’investimento massimo ammissibile a contributo è pari ad 250.000 euro.
Il contributo in conto interessi è determinato nella misura dell’80% del tasso di riferimento comunitario, ed elevata al:
• 90% per imprese qualificate come Botteghe Storiche
• 95% per le imprese costituite da donne (Legge 215/92) e da giovani fino ai trent’anni
• 100% per le seguenti tipologie:
o imprese che, alla data di spedizione della domanda di contribuzione siano partecipi, rispettivamente, ai Consorzi previsti dall’articolo 11 comma 1 e dall’articolo 13 commi 1 e 4 della lr n.3 dell’11 marzo 2008
o imprese ubicate nei Comuni non costieri con popolazione residente non superiore ai 1500 abitanti
o imprese ubicate nelle aree interessate dai progetti integrati di sviluppo urbano di cui al programma comunitario competitività ed occupazione 2007-2013
Le domande potranno essere presentate dal 2 febbraio 2009 al 31 dicembre 2009 inclusi. Si tratta di un bando a sportello: quindi ha la precedenza chi per primo ha spedito la domanda, in presenza delle condizioni minime prescritte dal bando
Incentivi per la sicurezza delle imprese a rischio criminalità
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, pari al 60% delle spese ammissibili e comunque fino a un importo massimo di 6.000 euro.
La domanda deve essere spedita dal 2 febbraio 2009 al 2 maggio 2009 inclusi a mezzo di raccomandata postale alla Camera di Commercio territorialmente competente. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda in relazione anche a più unità locali.
Possono presentare domanda se già attive alla data del 10 dicembre 2007 (a tal fine rileva la data indicata nel Registro Imprese):
a. piccole imprese commerciali che svolgono: attività di vendita al dettaglio effettuate in esercizi di vicinato, attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande non temporanea, attività di rivendita di generi di monopolio, attività di rivendita dei prodotti farmaceutici, specialità medicinali, dispositivi medici e presidi medico chirurgici, attività di vendita merci al dettaglio e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche su posteggi dati in concessione per dieci anni, attività di rivendita di stampa quotidiana e periodica effettuate in punti vendita esclusivi, attività di vendita e distribuzione di carburanti effettuate in impianti stradali ed autostradali;
b. piccole imprese artigiane come disciplinate dalla lr n.3/2003
c. piccole imprese turistiche come disciplinate dalla normativa vigente
d. piccole imprese agricole che esercitano attività di agriturismo e/o di vendita al dettaglio in locali aperti al pubblico prevalentemente dei propri prodotti
Interventi ammissibili: acquisto e installazione di impianti di videosorveglianza, antifurto, antintrusione e antirapina, cristalli antisfondamento, porte di sicurezza e/o serrande, armadi blindati, casseforti.
Gli interventi dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda, pena inammissibilità.
Fondo di rotazione per programmi di penetrazione commerciale
Finanziamenti al tasso di interesse dello 0,50% annuo per le spese per programmi di penetrazione commerciale per realizzare insediamenti commerciali sui mercati esteri e relativi insediamenti produttivi, purché non costituenti delocalizzazione produttiva.
Il prestito rimborsabile è concesso nella misura dell’80% dell’investimento ammissibile, e comunque nel limite massimo di 250.000 euro. L’impresa potrà chiedere un acconto del 50% del contributo concesso (presentando polizza fideiussoria). La durata del rimborso sarà pari a 8 anni nel caso di spese prevalentemente connesse ad acquisto e ristrutturazione di immobili, pari a 5 anni negli altri casi.
Gli investimenti non possono essere di importo inferiore a 50.000 euro.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare del finanziamento:
• PMI produttive industriali e artigiane e di servizi alla produzione con sede legale ed almeno una sede operativa in Liguria, in qualunque forma costituite
• PMI esercenti commercio all’ingrosso con sede legale ed almeno una sede operativa in Liguria, in qualunque forma costituite
• consorzi o società consortili con sede legale in Liguria, costituiti per almeno il settantacinque per cento da imprese con unità locali sul territorio regionale e con almeno due terzi di PMI di cui sopra
ed anche imprese, di cui ai punti precedenti, con sede legale in Italia, ma fuori Liguria se esse dispongono di unità locali solo in territorio ligure.
Investimenti ammissibili: fatture datate dal 6 settembre 2007
• costituzione e funzionamento all’estero di rappresentanze permanenti (uffici o sale espositive, magazzini, show room, centri di assistenza, ecc.); realizzazione o ampliamento di insediamenti produttivi strettamente connessi alle attività oggetto del programma di penetrazione commerciale
• studi e ricerche di mercato, elaborazioni di piani di penetrazione commerciale, consulenze amministrative, legali, fiscali strettamente finalizzate alla realizzazione del programma, registrazione di filiali ed uffici all’estero, certificazioni per audit doganali, registrazione di marchi e brevetti, ecc
• realizzazione di attività di supporto alla promozione delle esportazioni, ivi comprese azioni di comunicazione, road show, workshop, hostess ed interpretariato, pubblicità anche attraverso strumenti informatici
• partecipazione a fiere internazionali
con alcuni vincoli percentuali.
I programmi dovranno avere durata minima di 12 mesi e massima di 24 mesi (eventuale proroga di ulteriori 6 mesi).
L’impresa dovrà individuare un paese extra Unione Europea dove attuare la penetrazione commerciale, che potrà essere esteso ad uno o più paesi di penetrazione.
Le domande possono essere presentate dal 2 febbraio 2009 al 31 luglio 2009.

 

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