22/09/2003
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BILANCIO DELLA PRIMA GIORNATA DI SCIOPERO DEI CAMIONISTI CHE SI CONCLUDERA' IL 26 SETTEMBRE
COMUNICATO STAMPA (Inviato in E-mail e fax)
GIOCO DI SQUADRA TRA I CAMIONISTI SPEZZINI: SCIOPERO RIUSCITO AL 100% Al varco del terminal LSCT nessun Tir ha passato il presidio per le operazioni di carico e scarico container Traffico ridotto negli altri varchi dedicati alle operazioni di movimentazione merci varie e container All'agitazione promossa da Fita Cna hanno aderito anche autotrasportatori autonomi e di altre associazioni di categoria. L'Autorità Portuale solidale con i camionisti nella rivendicazione al Governo della Patente professionale, cauta sui tempi d'attesa nello scalo
La Spezia - Gli autotrasportatori Fita Cna hanno vinto sulla fronda concorrente: compatta l'adesione allo sciopero indetto a livello nazionale per rivendicare la Patente professionale e a livello locale per contrastare le lunghe ore d'attesa nel porto mercantile per le operazioni di carico e scarico dei container. Questa mattina, prima giornata della vertenza che si concluderà venerdì 26 settembre, nessun Tir ha superato il varco del terminal Lsct per effettuare le operazioni di carico e scarico container. Traffico ridotto negli altri varchi dello scalo spezzino (Terminal Ravano, Cantieri del Golfo e varco del Canaletto) dedicati alle operazioni di movimentazione merci varie e container. "E' inutile nasconderlo - commenta Nino Scardino titolare della società di autotrasporto Eurostar della Spezia - la nostra categoria è alla fame e necessità d'attenzioni. Non siamo contro le nuove norme del codice della strada, anzi siamo sempre stati noi i primi a sostenere che occorre più sicurezza sulle strade e autostrade italiane. Noi su queste strade ci viviamo giorno dopo giorno e rischiamo la pelle più degli altri. Ma vogliamo anche essere tutelati nel nostro lavoro, con il riconoscimento di una Patente professionale che ci differenzi rispetto alla patente dei nostri connazionali che usano l'auto per motivi diversi dal lavoro. Un altro punto su cui chiediamo attenzione sono i tempi di attesa nel porto della Spezia per caricare e scaricare i container, che sempre più spesso superano le quattro ore. Tempi impossibili, che non si conciliano con il dinamismo del mercato, la concorrenza, le tariffe praticate". Solidarietà agli autotrasportatori è stata espressa dal presidente dell'Autorità Portuale Giorgio Bucchioni: "La Patente professionale - commenta il responsabile dell'Authority - è una legittima rivendicazione con forti connotazioni logiche". Nel merito della questione dei tempi di attesa nello scalo mercantile Bucchioni afferma: "E' un problema comune alla Spezia, Genova, Livorno e in generale a tutti i porti-container, e di difficile soluzione. Basti pensare che nel nostro porto entrano mille camion il giorno, circa ottanta l'ora. La ricerca di un miglioramento è avvenuta con l'introduzione di metodi informatici e la costituzione di un'apposita società la Sistema Porto, purtroppo ricorrentemente accadono dei cosiddetti colli di bottiglia, la cui responsabilità è sempre complicato individuare e ciò crea tensione negli autotrasportatori che sono in definitiva coloro che subiscono i disservizi. Poiché non esiste una soluzione miracolistica ritengo sia indispensabile continuare a collaborare e l'Autorità Portuale offre piena e totale disponibilità". Vittorio Bragazzi responsabile Fita Cna della Spezia traccia un primo bilancio della giornata iniziale del fermo: "La categoria ha dimostrato senso di responsabilità e del dovere, avviando un chiarimento con il Governo condiviso a larga maggioranza non solo dagli autotrasportatori aderenti alla Fita Cna. Alla Spezia non cè stata nessuna prevaricazione nei confronti dei colleghi che hanno dissentito, lasciando ad ognuno piena libertà di azione".
Ufficio stampa

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