21/07/2007
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CNA CONTRARIA ALL'ACCORDO SULLO SCALONE
La manovra sullo scalone conferma i timori che CNA e tutte le associazione di categoria avevano espresso ripetutamente.
L’accordo tra Governo e Sindacati rappresenta un danno per il Paese, perché incide negativamente sulla tenuta del sistema previdenziale e introduce elementi di iniquità, comportando comunque oneri aggiuntivi per le imprese.
Desta grave preoccupazione la precarietà delle fonti di copertura dell’operazione. Si rischia, infatti, di innescare la rincorsa maggiore spesa-maggiori entrate.
Secondo le Confederazioni, si tratta di una riforma che, anziché razionalizzare il sistema pensionistico nel suo complesso, interviene con una soluzione pasticciata diretta a favorire alcune fasce di lavoratori a scapito di altri.
L’accordo, peraltro, ripropone inaccettabili differenziazioni tra lavoro dipendente e lavoro autonomo sui requisiti per l’accesso al pensionamento e sul lavoro usurante. I punti salienti dell'accordo link>
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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