09/12/2011
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CNA FITA: AUMENTO DELL'ACCISA SUI CARBURANTI, PREOCCUPAZIONE DEGLI AUTOTRASPORTATORI
“L’aumento dell’accisa sul carburante, tra le prime misure applicate nella Manovra varata dal Governo, è insostenibile per gli autotrasportatori”.
E’ il grido di allarme della CNA FITA della Spezia
Il provvedimento ha comportato l’immediato aumento del costo medio del gasolio all’ingrosso e alla pompa che raggiunge la soglia di 1,70 euro ed è destinato ancora ad aumentere, in Liguria e in Toscana, per effetto del prossimo aumento a favore delle comunità alluvionate.
“A fronte di questa decisione che cade come una tegola su una categoria già fortemente provata dalla crisi e dall’aumento spropositato dei costi di gestione (polizze assicurative, pedaggi autostradali) – rileva la Cna – l’UNATRAS (l’associazione unitaria dell’autotrasporto di cui da parte CNA FITA) ha chiesto un incontro urgente con il presidente del Consiglio”.
“C’è il rischio serio che molte imprese siano costrette a chiudere – lo afferma Angelo Matellini direttore della Cna Spezzina – aggiungendosi alle tante imprese che si sono trovate in questa drammatica situazione tra il 2009 e il 2010. Gli autotrasportatori, in questo momento difficile, sono pronti a fare la loro parte. Ci auguriamo che il Governo trovi il modo di esonerare le imprese di autotrasportato da questo provvedimento che rischia di mettere a repentaglio la sopravvivenza del settore e di far perdere migliaia di posti di lavoro. Ricordiamo che l’autotrasporto è un settore fondamentale per la nostra economia e che ‘muove il Paese’”.

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