04/07/2005
|
 |
FINANZIAMENTI NUOVE ATTIVITA' - SVILUPPO ITALIA
FINANZIAMENTI PER NUOVE ATTIVITA’
BANDO SVILUPPO ITALIA
È disponibile da tempo uno strumento di finanziamento destinato a chi non ha ancora lavoro e desideri avviare un’attività. Sviluppo Italia Spa infatti è una società che pone a disposizione agevolazioni finanziarie per chi intenda avviare una nuova attività, sia che si tratti di ditta individuale sia che si voglia costituire una società di persone. Le attività finanziabili sono la produzione dei beni e la fornitura dei servizi, compresa l’attività professionale per coloro che hanno il titolo ma nono sono ancora iscritti all’albo professionale di riferimento. Sono escluse la produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, il trasporto di merci e, solo nel caso di costituzione di società, il commercio (agevolabile perciò in caso di ditta individuale). È quindi un mezzo per autofinanziarsi da tenere in considerazione, trattandosi inoltre di un fondo per il quale non sono previste scadenze di sorta, consentendo quindi la presentazione della domanda in qualsiasi momento dell’anno. I requisiti richiesti sono la maggiore età, la non occupazione alla data della presentazione della domanda e la residenza nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda. Il requisito della disoccupazione deve essere presente da 24 ore dalla presentazione della domanda, ed è per tale ragione che, anche chi è occupato ma intenda mettersi in proprio può fare la sua scelta e, dopo appena ventiquattro ore dallo stato di disoccupazione può presentare domanda a Sviluppo Italia. Nel caso in cui si voglia costituire una società ( che, in tal caso potrà essere solo una società di persone) almeno la metà dei soci ( sia numericamente che per quote di partecipazione) deve possedere tutti i requisiti previsti. Inoltre la società deve essere già costituita ed in regola con le licenze richieste in relazione all’attività da svolgere, ma non deve aver già avviato l’attività, mentre in caso di ditta individuale non deve essere aperta Partita Iva prima della presentazione della domanda. La domanda è presentata allegando semplici preventivi nonché il previsionale sui costi di gestione relativi al primo anno di attività (poiché anch’essi sono agevolabili). I territori agevolabili sono anzitutto quelli area Obiettivo 2 nonché quelli in crisi occupazionale individuati dal Ministero. Nella nostra Provincia corrispondono praticamente a tutto il territorio con la sola esclusione per il centro storico. L’investimento complessivo non può superare € 25.823 iva esclusa per le ditte individuali e € 129.114 iva esclusa per le società. Le agevolazioni non possono superare i 100.000 € in regime “ de minimis “ e consistono in mutui agevolati e contributi a fondo perduto che, opportunamente modulati, possono arrivare a coprire il 100% delle spese d’investimento e delle spese di gestione sostenute nel corso del 1° anno di attività. L’erogazione delle agevolazioni avviene in due soluzioni: anticipo e saldo a completamento dell’investimento ( che deve avvenire entro 6 mesi dalla delibera della concessione). È prevista inoltre la possibilità di richiedere anticipi pari al 40% delle agevolazioni successivamente alla stipula del contratto di finanziamento. Le spese ammissibili sono per l’investimento le attrezzature, i macchinari, gli impianti, gli allacciamenti, i beni immateriali, la ristrutturazione di immobili e per la gestione il materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, le utenze e i canoni di locazione per immobili, gli oneri finanziari e le prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati. Non si ha retroattività e perciò le spese devono essere tutte successive alla delibera di ammissione alle agevolazioni. Non sono agevolati l’acquisto del suolo e dell’immobile; infatti si prevede che l’attività debba essere svolta in locazione né, per quanto attiene alla gestione il costo del personale. Si tratta perciò di una opportunità da prendere in debita considerazione: presso l’Ufficio credito della Sede provinciale potrete valutare la Vostra situazione e verificare l’eventualità di accedere a questa esclusiva forma di finanziamento.
Rif. www.sp.cna.it www.sviluppoitalialiguria.it

|