12/07/2007
|
 |
GRANDE SUCCESSO DEL CONVEGNO PROMOSSO DA CNA SUL PIANO ANNUALE DELL'ARTIGIANATO
“L'artigianato è un comparto in buona salute, che ha saputo reggere i momenti più difficili della crisi economica di questo paese, e genera continuamente nuovi posti di lavoro. Certo, le difficoltà che una piccola impresa deve affrontare sono tante: la burocrazia, i pagamenti, l'accesso al credito. Alcune si perdono per strada, ma ce ne sono altre che in silenzio e con grande dignità proseguono il loro cammino”.
Con queste parole il direttore della CNA provinciale Angelo Matellini ha aperto mercoledì sera l'incontro organizzato nella sala della Camera di Commercio per illustrare le opportunità di finanziamento previste dal nuovo Piano Annuale per l'Artigianato, tra cui un contributo a fondo perduto.
“Il settore, al di là della sterile retorica del “piccolo è bello” - ha ribadito Matellini - continua ad aumentare nel numero delle imprese, nelle assunzioni e nell'utilizzo degli investimenti. Piccolo, insomma, è anche faticoso; proprio per questo la nostra Associazione intende sostenere l'avvio di nuove imprese o aiutare quelle in difficoltà dando loro tutte le informazioni e l'assistenza necessaria”.
Al convegno, che ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di artigiani e aspiranti imprenditori, erano presenti anche il presidente provinciale della CNA Evardo Lorenzini, l'assessore regionale allo sviluppo economico Renzo Guccinelli, il segretario regionale della CNA Nicola Caprioni, la direttrice del CONFART Liguria Monica Nolo nonché lo staff dirigenziale della Carige.
CONFART, il Consorzio regionale di garanzia fidi promosso dalla Regione Liguria, dalle associazioni di categoria dell'artigianato, fra cui la CNA, e da Unioncamere Liguri, eredita l'esperienza delle Cooperative provinciale di garanzia, ed ha come obiettivo quello di favorire l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese, con particolare riguardo per quelle artigiane. Nel momento in cui l'impresa si rivolge alla banca per richiedere una qualunque forma di finanziamento, CONFART interviene proponendosi nei confronti dell'istituto di credito quale garante, facilitando in questo modo l'ottenimento del contributo. Nel caso specifico, la garanzia prestata alle nuove imprese artigiane create da non più di un anno, o a chi intende aprire una nuova attività artigiana in tutta la Liguria, copre fino all'80% del finanziamento.
“Grazie al sostegno ricevuto dalla Regione – ha sottolineato la dottoressa Nolo – il nostro patrimonio si è incrementato, rendendoci interlocutori forti e solvibili e garantendo alle imprese un accesso al credito a condizioni molto convenienti, cioè a tassi inferiori rispetto a quelli contrattabili sul mercato. Ma il nostro ruolo non si ferma qui: prevediamo anche una sorta di tutoraggio e assistenza per il primo anno di attività imprenditoriale, che solitamente è il più faticoso”.
Secondo l'assessore Guccinelli, le nuove risorse a disposizione e il quadro normativo aprono una stagione molto promettente per gli artigiani: “Ci sono opportunità interessanti, sia ad oggi sia nell'immediato futuro, a cui attingere contributi per le imprese liguri: dal Piano Annuale per l'artigianato alla Legge sui Distretti Industriali fino ai Fondi comunitari, che dalla fine del 2007 fino a tutto il 2013 stanzieranno ben 300 milioni di euro. La Regione, poi, rifinanzia Artigiancassa con 3 milioni di euro del Piano Artigianato, ma trova anche 4 milioni e 500 mila euro tramite il Fondo Unico Industria, garantendo così agli artigiani liguri 7 milioni e mezzo di euro e azzerando tutte le domande giacenti da 2 anni a questa parte. Con queste azioni la Regione dimostra di credere nelle imprese artigiane, e si augura di essere ripagata dalla continuità di intelligenza e coraggio manifestata negli ultimi anni dalle imprese del settore”.
Le conclusioni del convegno sono state affidate a Nicola Caprioni, che ha tenuto a sottolineare il ruolo svolto da CONFART: “Le vecchie Cooperative provinciali arrivavano a coprire fino al 50% della garanzia – ha detto il segretario regionale di CNA – inoltre oggi sono cadute barriere non da poco: CONFART è a disposizione di tutte le imprese, non soltanto gli artigiani ma anche commercianti, agricoltori, cooperative, operatori turistici ed altro. L'artigianato, poi, è un settore dinamico e vitale, e deve dimostrare moderna capacità competitiva e innovazione: per competere con mercati sempre più vasti, e per soddisfare le esigenze di consumatori sempre più esigenti. In questo ambito si inquadra anche la Legge regionale sull'innovazione, e voglio ricordare la battaglia compiuta dalla CNA affinché venga accolto un concetto di innovazione il più ampio possibile, per impedire che possano avvantaggiarsene soltanto poche grandi imprese”.
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

|