06/03/2007
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IMPIANTI GAS e ACQUA: LIBERALIZZAZIONI VERE NON NUOVI MONOPOLI
Liberalizzare i mercati, certo non si può non essere d’accordo: questo porta con se la possibilità, per tutti i consumatori, di avere più varietà di scelta, di prestazioni, di tariffe diverse.
Comporta anche uno sforzo notevole da parte delle aziende che per restare competitive in un mercato sempre più aperto, per non dire globalizzato, devono aggiornarsi professionalmente e dotarsi di tecniche sempre più raffinate.
Ma devono esistere anche delle regole. Voglio dire che non è possibile immaginare un mercato energetico in cui si vedano come protagonisti le aziende artigiane contrapposte ai giganti energivori che si lanciano con capitali enormi quasi sempre pubblici e grande disponibilità di mezzi sul post contatore.
E’ veramente impensabile che dopo essere giunti con un procedimento legislativo by-partisan , all’unanimità nell’agosto del 2004, perché tutte le forze politiche ne hanno riconosciuto l’evidenza logica, venga abrogato.
Alla Commissione Europea deve essere sostenuto che la competizione sui mercati deve avvenire su un terreno in cui i soggetti imprenditoriali non detengano sostanziali monopoli dei servizi di distribuzione energetici e che utilizzino questa loro posizione dominante per entrare nel post contatore in posizione tutt’altro che libera e concorrenziale
Per informazioni : CNA IMPIANTISTI - Via P. Giuliani, 6 - La Spezia 0187 598072
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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