08/04/2004
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LA CNA DICE SI' ALLA PROVINCIA
Confederazione Nazionale dell’ Artigianato e della Piccola e Media Impresa
Associazione provinciale della Spezia 19125 La Spezia – Via P.R. Giuliani, 6 Tel.0187 598080 – Fax 0187 598081 e-mail: laspezia@cna.it
Comunicato stampa (inviato in e-mail e fax)
LA CNA DICE “SI” ALLA PROVINCIA L’associazione che rappresenta quasi 3.000 iscritti, tra artigiani, piccoli e medi imprenditori, aderisce la Programma d’intenti dell’Amministrazione provinciale per il rilancio del Golfo spezzino
LA SPEZIA 8 APRILE 2004 - La CNA della Spezia aderisce al Programma d’intenti elaborato dalla Provincia della Spezia, che fissa le priorità d’intervento per favorire lo sviluppo ordinato, armonico e compatibile con le risorse ambientali delle attività che si svolgono nel Golfo spezzino. Fulcro dell’azione attorno alla quale la Provincia ha fatto appello alla collaborazione di tutta la comunità spezzina, come risulta dall’ordine del giorno approvato dalla seduta del consiglio provinciale di questi giorni, è il risanamento del mare. Un’esigenza che nasce da un dato di fatto: il nostro golfo è contaminato, soprattutto da inquinanti derivanti da attività industriali, da poter essere considerati una “bomba ecologica” che mette a rischio la sopravvivenza e l’affermarsi di settori economici la cui materia prima è la qualità del mare. La Cna scende in campo al fianco della Provincia, in difesa del dragaggio e avverso la sentenza del Tar Liguria che ha avuto come primo effetto “nocivo” il blocco di ogni nuovo progetto, causando anche una pericolosa indeterminazione sulla procedura per la messa in sicurezza e bonifica del golfo. La Cna dà quindi la sua totale disponibilità alla Provincia per ogni decisione il cui obiettivo è la rimozione degli elementi che ostacolano lo sviluppo di quel modello polifunzionale che si è tracciato per La Spezia, dove portualità, turismo e cantieristica hanno definito i loro spazi di convivenza e di crescita. Pieno consenso da parte dell’associazione di via Padre Giuliani alla bonifica per stralci funzionali, e all’avvio delle opere già previste per la portualità, i cantieri, i porticcioli e il recupero delle aree per il fronte a mare.
Ufficio stampa

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