11/11/2004
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LA PRIVACY STRINGE I LACCI ATTORNO ALLE IMPRESE
> La PRIVACY stringe i lacci attorno alle imprese che si devono mettere in regola se vogliono continuare ad utilizzare i dati sensibili di persone e aziende per invio ad esempio di e-mail e ogni altra forma di comunicazione tecnologica ai potenziali clienti. L’omissione o la non precisa applicazione delle misure di legge può comportare una condanna fino ai 2 anni d’arresto o un’ammenda da 10.000 a 50.000 euro.
LA SPEZIA 11 NOVEMBRE 2004 - La privacy stringe i lacci attorno alle imprese che si devono mettere in regola se vogliono continuare ad utilizzare i dati sensibili di persone e aziende per invio ad esempio di e-mail e ogni altra forma di comunicazione tecnologica ai potenziali clienti. L’omissione o la non precisa applicazione delle misure di legge può comportare una condanna fino ai 2 anni d’arresto o un’ammenda da 10.000 a 50.000 euro. Di fatto per le imprese scatta l’obbligo di dotarsi di precise misure minime di sicurezza che sono diverse secondo la struttura dell’azienda, del tipo dei dati trattati (comuni, sensibili, giudiziari) e degli strumenti utilizzati. “In particolare – spiega Giacomo Fiore funzionario Cna della Spezia – le imprese devono prestare specifica attenzione al cosiddetto “Documento programmatico di sicurezza” che deve essere predisposto da chiunque esegua trattamenti di dati sensibili (periodi di malattia, adesione sindacale, provenienza etnica, orientamento politico) con strumenti elettronici. La regola vale per qualsiasi azienda dotata di computer, con o senza dipendenti. In più, chi tratta dati personali è tenuto a redigere una nota d’informazione, avere il consenso scritto di clienti, fornitori e dipendenti, lettere d’incarico e la nomina del responsabile del trattamento dei dati”. In virtù di tale pesante normativa, la Cna, in qualità di sindacato di categoria, si è attivata presso le Autorità competenti per ottenere una semplificazione o esclusione a favore di tutte quelle imprese, senza dipendenti, presso le quali l’utilizzo dei dati tramite personal computer non ha scopi commerciali, che è il caso della gran parte delle piccole imprese spezzine. La Cna tramite le proprie sedi della Spezia, Arcola, Sarzana, Ceparana (copre il bacino della Val di Vara) e Castelnuovo Magra ha attivato un point di assistenza alle imprese per l’avvio delle pratiche necessarie per adeguarsi alla normativa, con la possibilità di usufruire di un servizio, a richiesta, di consulenza con sopralluogo in azienda per verificare la situazione e provvedere quindi all’adozione di tutte le misure minime di sicurezza (firewalll, antivirus, password). Sul sito internet (www.sp.cna.it) è possibile scaricare un questionario utile per effettuare l’analisi della propria azienda e per la conseguente redazione dei documenti collegati. La Cna ha organizzato nel mese di novembre una serie di Semiari gratuiti per le imprese: giovedì 25 nella sede provinciale Via P. Giuliani 6 La Spezia; lunedì 29 a Levanto – Camping Acqua Dolce; martedì 30 nelle sede di Sarzana – viale Della Pace 11. I seminari hanno inizio alle ore 21. (Per informazioni contattare Giacomo Fiore 0187-598080/598073 fax 0187-598081 e-mail fiore.sp@cna.it ) Ufficio stampa

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