27/08/2007
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LEGGE REGIONALE SULLA SICUREZZA: ASS. VESCO
<La Regione Liguria ha portato a compimento uno degli impegni qualificanti che si era prefissa nel suo programma elettorale con l'approvazione di questa legge che punta ad una grande attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in un momento in cui questo importante tema è all'ordine del giorno della politica nazionale>. Così ha commentato l'assessore regionale alle Politiche del lavoro, Giovanni Enrico Vesco, l'approvazione oggi in Consiglio regionale della legge "per la sicurezza e la qualità del lavoro". <E' una legge importante - ha aggiunto l'assessore - che si pone nella condizione di rendere più effettiva la tutela dei lavoratori. Il punto forte di questa legge è l'esclusione delle aziende che non rispettano le norme da ogni appalto regionale e l'impossibilità di accedere ai contributi per cinque anni>.
La legge regionale per la sicurezza e la qualità del lavoro punta a che sicurezza e regolarità marcino di pari passo, si affida a disposizioni di carattere generale, ma offre anche spunti ed indicazioni qualificanti. Estende, ad esempio, i DURC, attualmente obbligatori nell'edilizia, a tutti i settori e a tutte le tipologie degli appalti, cerca di coordinare gli interventi e i soggetti sul territorio fornendo banche dati per facilitare gli enti di vigilanza; punta ad introdurre la cultura della responsabilità sociale dei datori di lavoro, pubblici e privati, sul territorio regionale e fissa dei percorsi in materia puntando anche su incentivi e contributi per le piccole imprese perché si impegnino a fare qualcosa di più in tema di sicurezza; si prefigge la regolarità del lavoro, la sua stabilizzazione e la sua qualità onde garantire a tutti condizioni serene e tranquille.
La Regione ha stanziato da qui alla fine dell'anno 200.000 euro in conto capitale per interventi sulla sicurezza anche strutturali e contributi per 500.000 euro per la campagna di informazione.
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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