22/12/2004
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NATALE AMARO PER GLI AUTOTRASPORTATORI
COMUNICATO STAMPA
NATALE AMARO PER GLI AUTOTRASPORTATORI Sotto l’albero nessun regalo. Costi di autostrade, gasolio e personale in salita Bragazzi (Fita): nella nostra provincia sono in pericolo i posti di lavoro di 500 imprese
La Spezia, 22 dicembre 2004
Babbo Natale non porterà doni agli autotrasportatori italiani e neppure a quelli spezzini. Sotto l’albero solo un cumulo di costi. Al centro delle preoccupazioni, che interessano nella nostra provincia ben 500 imprese di autotrasporto, c’è il caro-gasolio. “A fronte di uno sgravio per l’anno 2004 di 33 centesimi per ogni litro di gasolio – commenta Vittorio Bragazzi responsabile del sindacato di categoria Fita Cna - le imprese continuano a sopportare un maggiore costo del carburante da autotrazione per un valore assoluto del 17% nonostante la diminuzione del greggio sui mercati internazionali. Se il primo gennaio 2004 occorrevano 0,883 centesimi di euro per ciascun litro di gasolio, oggi ci vogliono 1,033 euro al litro. Lo sgravio promesso dal Governo nell’ultima intesa, peraltro non sottoscritta da Fita Cna – prosegue Bragazzi - pari a 0.043 euro al litro, spendibile nel 2006, è stato assorbito e superato dal maggior costo industriale per riduzione del tenore di zolfo il quale, a regime, peserà per 0,055 euro al litro”. Il caro-gasolio è solo la punta dell’iceberg. Dal 1° gennaio 2005 è stato annunciato l’aumento delle autostrade del 2,5% circa, mentre è in corso il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro che comporterà un ulteriore aumento del costo del personale. “L’emergenza costi – secondo Bragazzi – è fonte e origine di diffuse attività abusive e rischia sempre più di scaricarsi sulla sicurezza stradale”.
Ufficio stampa

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