06/03/2007
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NUOVA LEGGE REGIONALE "GUSTI E PROFUMI DELLA LIGURIA"
Approvata la legge su "Itinerari dei gusti e profumi di Liguria"
E stato approvato il disegno di legge che disciplina gli itinerari dei gusti e dei profumi della Liguria, le enoteche regionali e gli interventi a favore della ricettività diffusa. Lo scopo della nuova legge è promuovere l'immagine della Liguria, sviluppare le aree a tradizionale vocazione agricola, valorizzare i prodotti e l'artigianato locale, i borghi e i nuclei storici. L'assessore all'Agricoltura Giancarlo Cassini ha sottolineato il rilievo della legge per la tutela dei prodotti tipici non solo agricoli ma anche artigianali e naturalistici.
La nuova legge ha anche altri obiettivi: sviluppare le aree rurali a tradizionale vocazione agricola, mettendo in luce i prodotti tradizionali e l'artigianato locale, valorizzando borghi e nuclei storici, paesaggi, parchi e aree naturali protette. Secondo i cinque assessori che l'hanno proposta è infatti modo per qualificare anche l'offerta turistica nei luoghi di produzione e sviluppare un turismo di tipo culturale, ambientale e legato al gusto, con un occhio di riguardo per la tutela dei prodotti di qualità. Il provvedimento promuove lo sviluppo della microeconomia nelle zone interessate e potenzia la capacità ricettiva, grazie al recupero del patrimonio edilizio e architettonico e grazie a interventi per favorire la ricettività diffusa, poiché la presenza di strutture ricettive all'interno di un itinerario può essere considerato un fattore caratterizzante. Gli itinerari devono essere segnalati nei punti di informazione, nelle manifestazioni legate alle tradizioni rurali e nei punti dove si vendono o si degustano prodotti locali. A proporre un progetto di itinerario deve essere un apposito comitato promotore, formato soprattutto da imprese, ma aperto anche a organizzazioni, associazioni e soggetti privati e pubblici che lavorano nell'area interessata.
Gli itinerari turistici ed enogastronomici che esistono già si dovranno adeguare alle disposizioni entro un anno dall'entrata in vigore delle linee guida regionali.
Per le attività connesse alla realizzazione e alla gestione degli itinerari, la legge prevede contributi agli organismi di gestione e agli enti. Tra le novità della legge c'è il riconoscimento delle enoteche regionali come strumenti per favorire la conoscenza e la valorizzazione dei vini locali. Lo stanziamento messo a disposizione per il 2007 è di 320 mila euro, ma crescerà negli anni prossimi.
«È un grande risultato - ha affermato l'assessore all'agricoltura Giancarlo Cassini - È la prima volta che cinque assessori propongono insieme una legge. Si tratta di uno strumento di grande potenzialità per rapportare i prodotti al territorio di origine, specie i più deboli, che faticano a farsi conoscere sul mercato nazionale e internazionale o a esercitare un'attrattiva turistica. È un'occasione di sviluppo per i prodotti tipici non solo agricoli, ma anche artigianali. Per quanto riguarda la dotazione finanziaria dobbiamo individuare nuove risorse, soprattutto nei fondi strutturali europei, come elementi per finanziare questi interventi».
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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