06/07/2007
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PRELIEVO FORZATO AI PENSIONATI INPDAP
Il Patronato EPASA e la CNA Pensionati informano che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale n. 45 concernente il regolamento di attuazione per l’accesso alle prestazioni creditizie agevolate erogate dall’INPDAP (piccoli prestiti, cessione del quinto, mutui, ecc).
I dipendenti pubblici iscritti ai fini pensionistici presso l’INPDAP da tempo hanno sul loro stipendio una trattenuta dello 0,35 per cento (Fondo credito) che consente l’accesso a tali agevolazioni. Pertanto, per coloro che già da tempo sono in servizio presso la Pubblica Amministrazione, non ci sono novità sostanziali.
Le novità, invece, riguardano i pensionati dell’INPDAP, ai quali il decreto estende, in maniera differenziata rispetto ai lavoratori attivi, l’applicazione della trattenuta in cambio dell’accesso alle agevolazioni creditizie.
Forte di questo decreto, l’Istituto previdenziale sta operando la trattenuta d’ufficio a tutti i suoi pensionati nella misura dello misura 0,15 per cento, ad esclusione dei titolari di pensione fino a 600 euro lordi mensili. Ma va precisato che il contributo al Fondo per i pensionati non è obbligatorio ed essi possono recedere attraverso comunicazione scritta. Se all’INPDAP non arriva alcuna segnalazione, scatta il meccanismo del tacito assenso.
Il Decreto in questione è molto discutibile e si presenta come una manovra che ha il solo scopo di rastrellare soldi.
Quello che si rimprovera all’INPDAP è di non aver messo al corrente i pensionati della novità della trattenuta e, soprattutto, della possibilità di non aderire al Fondo, in modo che i pensionati fossero messi nella condizione di poter effettuare una scelta consapevole.
I Pensionati potranno trovare, presso tutte le sedi del Patronato EPASA e di CNA Pensionati, tutte le informazioni
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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