10/09/2007
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REGIONE LIGURIA: ALBERGHI ED OSPITALITA' DIFFUSA
Un modo innovativo di pensare il turismo per valorizzare i piccoli centri dell'entroterra: la Regione Liguria ha approvato il nuovo regolamento per la ricettività diffusa nei centri storici, che introduce i concetti dell'albergo diffuso e dell'ospitalità diffusa.
L'albergo diffuso offre i tradizionali servizi di tipo alberghiero, che non sono però collocati in un unico edificio, ma in più edifici all'interno di un centro storico con più di cento abitanti. Le nuove strutture, che devono essere composte da almeno sette unità abitative e devono garantire almeno trenta posti letto complessivi, rappresentano una novità capace di attirare l'attenzione dei visitatori e degli operatori in luoghi dove difficilmente si potrebbe aprire un albergo di tipo tradizionale. Grazie a questa formula molti comuni potrebbero essere spinti a recuperare immobili in disuso e sfruttarli per incrementare le presenze sul loro territorio, in un sistema che mantiene il contatto diretto con la cultura e la realtà locali.
Si parla invece di ospitalità diffusa nel caso di unità abitative situate in borghi differenti. Tutte le strutture devono avere uno stile comune ben riconoscibile, integrato nel territorio: l'ospitalità diffusa conferisce a strutture ricettive alberghiere e non una specifica denominazione che è destinata a unificare l'ospitalità e l'accoglienza, rendendo riconoscibile l'impronta culturale e l'autenticità dell'esperienza del territorio.
La legge regionale 13 del 2007, che introduce la ricettività diffusa, prevede uno stanziamento di un milione e seicentocinquanta mila euro per le proposte di albergo diffuso che saranno presentate dagli enti locali una volta approvato il regolamento attuativo ed emanato il bando.
Per informazioni: CNA TURISMO - Via P. Giuliani, 6 - La Spezia - 0187 598080
Notizia da www.regione.liguria.it
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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