03/09/2003
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SCIOPERO NAZIONALE DEI CAMIONISTI DAL 22 AL 26 SETTEMBRE
COMUNICATO STAMPA (Inviato in E-mail e fax)
PER SETTE GIORNI I "BISONTI " DELLA STRADA TACERANNO Gli autotrasportatori Fita-Cna hanno dichiarato una settimana di sciopero nazionale dal 22 al 26 settembre. Nella provincia della Spezia il fermo dei Tir metterà in ginocchio il porto. Nel caos la rete distributiva delle merci. Garantiti i trasporti solo per le forniture a ospedali, centri di cura e assistenza. Gli autotrasportatori spezzini sono circa 500
La Spezia, 3 settembre 2003
Dal 22 al 26 settembre i Tir non viaggeranno lungo le strade italiane e con loro le merci, mettendo in crisi la rete distributiva delle merci. E mentre i "bisonti" della strada taceranno, scatterà nei giorni precedenti la corsa agli acquisti dei consumatori, per evitare di trovare gli scaffali dei supermercati vuoti. Garantiti solo i trasporti per le forniture agli ospedali, centri di cura e assistenza. Uno scenario che interesserà anche la provincia della Spezia, dove in particolare il fermo dei camionisti, significherà che nessuna merce potrà entrare o uscire dal porto mercantile. Alla base dell'agitazione promossa dagli autotrasportatori Fita Cna c'è una serie di rivendicazioni della categoria: la responsabilità dei committenti, la patente professionale, la restituzione del bonus fiscale, gli interventi per la competizione europee e una nuova regolamentazione del settore escludendo la liberalizzazione. Sabato 20 settembre i 500 autotrasportatori spezzini si confronteranno su questi temi, nel corso dell'assemblea indetta per le ore 10 dalla Fita Cna nella sede di via Padre Giuliani 6 alla Spezia (0187-598080/598072). Nel corso dell'incontro saranno definiti anche tempi e modi del blocco dei camion alla Spezia nei sei giorni di protesta nazionale."Quello che chiediamo - dicono alla Fita Cna - è la responsabilità diretta dei committenti su tre punti, quali il superamento dei tempi di guida e di riposo, il sovraccarico, ed il personale in regola. Le attuali norme in vigore avvantaggiano solo i committenti". Ma sul tavolo della Fita-Cna ci sono anche altre richieste. A partire dalla patente professionale: "Vorremmo alcune modifiche del codice della strada. Con l'introduzione della patente professionale. Vogliamo cioè 20 punti per guidare l'auto e 20 punti per lavorare.Vogliamo poi più tutela in vista dell'allargamento dell'Unione europea, che a partire dal 1° maggio 2004 consentirà agli sloveni di venire liberamente in Italia per lavori di cabotaggio. Chiediamo misure cautelative poiché gli sloveni costano il 40% in meno e per il cabotaggio eludono anche le imposizioni fiscali, in quanto non obbligati ad insediare una seconda sede alternativa".
UFFICIO STAMPA

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