17/10/2005
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SVILUPPO DEI DISTRETTI INDUSTRIALI
Disposizioni attuative dell’articolo 6, comma 1, lettere b), c), d), e), della legge regionale 13 agosto 2002, n.33, recante “Interventi da realizzarsi nell’ambito dei sistemi produttivi locali e dei distretti industriali” e della Misura 1.2.D “Sviluppo dei distretti Industriali” – Doc.U.P. Ob. 2 (2000-2006)
1) Modalità di presentazione, valutazione e approvazione dei programmi annuali degli interventi da realizzarsi nei distretti industriali.
I soggetti richiedenti, entro sessanta giorni dalla pubblicazione sul BURL del programma generale annuale di riferimento di cui all’articolo 6, comma 1, lettera a) della l.r. n. 33/2002, presentano al comitato di distretto competente per territorio, le domande di contributo e i relativi progetti da finanziare, corredate dalla documentazione di cui al punto 5.
I comitati di distretto predispongono e presentano, nei successivi sessanta giorni, alla Giunta regionale, il programma annuale degli interventi da realizzarsi nei distretti di rispettiva competenza, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 9, comma 2, lettera b), della l.r.n.33/2002. Il programma, corredato dalle domande di contributo e dalla documentazione di cui al punto 5, illustra le finalità perseguite dai progetti e la coerenza degli stessi con le priorità fissate dal programma generale annuale di riferimento di cui all’articolo 6 della l.r. n.33/2002 e definisce una graduatoria dei progetti allegati in armonia con le priorità individuate dal programma generale annuale di riferimento
La Giunta regionale, entro sessanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione dei programmi annuali da parte dei comitati di distretto, previa verifica di compatibilità dei progetti contenuti nei programmi distrettuali rispetto agli obiettivi e alle priorità prestabiliti, approva i programmi distrettuali. Il provvedimento di approvazione è pubblicato sul BURL. Nel giorno successivo a quello di pubblicazione, la Regione trasmette alla Fi.l.s.e. S.p.a, per gli adempimenti di competenza, le domande di contributo, corredate da tutta la documentazione prevista al punto 5 delle presenti disposizioni.
2) Soggetti beneficiari
Beneficiari dei contributi sono i consorzi o le società consortili costituiti dai soggetti di cui all’articolo 5, comma 2, lettere a) e b) della legge regionale 13 agosto 2002, n.33, così come modificato dalla legge regionale 3 ottobre 2003, n.24.
I soggetti beneficiari devono essere costituiti ed iscritti al registro delle imprese al momento della presentazione della domanda di contributo.
Ai fini della definizione di PMI si farà riferimento alla definizione comunitaria di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea del 06.05.2003, pubblicata in G.U. CE L. 124 del 20.05.2003.
3) Finalità dei progetti
I progetti per i quali si richiede il contributo devono perseguire una o più delle finalità indicate dall’articolo 7 della legge regionale 13 agosto 2002, n.33.
Rispetto alle finalità generali di cui sopra, in armonia con quanto previsto dal Piano Generale Annuale degli Interventi, i progetti per i quali si richiede il contributo dovranno essere volti a promuovere la prima fase operativa e/o di impianto dell’attività distrettuale.
I progetti che prevedono l’ubicazione dell’unità operativa del soggetto richiedente in zone obiettivo 2, in deroga ex art. 87.3.c del Trattato U.E. e phasing out, sono sono finanziati con le disponibilità finanziarie attribuite alla Misura 1.2 D Docup Obiettivo 2 2000-2006. I progetti che prevedono l’ubicazione dell’unità operativa del soggetto richiedente in zone non eligibili agli interventi previsti dal Docup Obiettivo 2 2000-20006 sono finanziati con i fondi di cui al Capitolo 8815 del Bilancio regionale
Sono esclusi gli interventi direttamente rivolti ai settori indicati all’allegato n. 1 delle presenti disposizioni attuative, della produzione, della trasformazione, della commercializzazione dei prodotti agricoli e della pesca, di cui all’allegato I del Trattato CE, dell’industria carbonifera, della siderurgia e delle fibre sintetiche, mentre sono ammissibili, con limitazioni, i settori sensibili riportati nel medesimo allegato n. 1.
4) Criteri di coordinamento con gli interventi comunitari e nazionali
Le agevolazioni previste, come specificato al successivo punto 10, sono concesse ai sensi del regolamento della Commissione U.E. C/69 del 12.01.2001 relativa agli aiuti “de minimis” (aiuti di importo complessivo non superiore a 100.000 euro nell’ultimo triennio) e/o del regolamento della Commissione U.E. C/70 del 12.01.2001, di cui rispettano tutte le prescrizione.
5) Modalità di presentazione delle domande di agevolazione
Le domande di contributo, redatte in bollo secondo il modello allegato n. 2, devono essere sottoscritte dal legale rappresentante del consorzio o della società consortile – pena l’inammissibilità - secondo le modalità di cui all’articolo 38, comma 3, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, e sono corredate dai seguenti documenti:
a) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa e sottoscritta dal legale rappresentante secondo le modalità di cui all’articolo 38, comma 3, del D.P.R. n.445/2000, attestante: la disponibilità da parte del soggetto richiedente di una unità produttiva nell’ambito del distretto industriale; la vigenza della società o del consorzio, l’insussistenza di procedure concorsuali in atto, l’attività, il tipo e la sede dei soggetti consorziati o dei soci della società consortile, con l’indicazione della rispettiva quota di partecipazione al fondo consortile o al capitale sociale; il possesso, in capo alle piccole e medie imprese, dei requisiti previsti dalla Raccomandazione della Commissione Europea del 06.05.2003, pubblicata in G.U. CE L. 124 del 20.05.2003.; il numero dei dipendenti (U.L.A.), l’ammontare del fatturato e dell’attivo dello stato patrimoniale relativi all’ultimo esercizio approvato – qualora esistente - sia dei soggetti richiedenti il contributo, sia delle imprese consorziate o socie; b) atto costitutivo e statuto vigenti; c) piano di fattibilità del progetto, come da fac-simile di cui all’allegato n. 3, contenente: descrizione dettagliata dei contenuti del progetto, dell’ambito territoriale che interessa, delle eventuali fasi di attuazione, dei tempi di realizzazione; descrizione delle particolari situazioni del distretto che rendono opportuna la realizzazione del progetto; gli obiettivi che si intendono perseguire in termini di: ricaduta occupazionale, valorizzazione dell’immagine del distretto, elevazione del livello di competitività e di efficienza delle imprese, innalzamento della quantità e/o qualità della produzione di beni/servizi; analisi dei costi suddivisi per tipologia di spesa; risorse umane e tecniche necessarie per la realizzazione dell’intervento; piano finanziario dell’intervento, specifica degli eventuali effetti sull’ambiente di lavoro e sul contesto ambientale esterno; d) copia della deliberazione dell’organo competente relativa all’approvazione del progetto presentato e all’impegno delle risorse finanziarie necessarie per la copertura dei costi del progetto, al netto delle agevolazioni richieste ; e) in caso di realizzazione di opere civili, relazione tecnica, redatta da un professionista iscritto all’albo, da cui risultino le opere per cui si richiede il finanziamento, nonché copia del relativo computo metrico estimativo a costi elementari desunti dai prezzari più recenti della Camera di commercio o da altri prezzari di uso comune, con precisazione delle categorie di opere previste e delle relative quantità, e l’indicazione di tutte le autorizzazioni e dei titoli abilitativi edilizi eventualmente necessari; f) preventivi, ordini o contratti di fornitura relativi alle spese di cui all’intervento dichiarato.
6) Condizioni di ammissibilità
Sono ammessi a contributo soltanto i progetti avviati successivamente alla presentazione della domanda.
Ciascun consorzio o società consortile può presentare una sola domanda di contributo.
Ai fini della concessione del contributo, ciascun soggetto indicato all’articolo 5 della l.r.n.33/2002 e s.m. può partecipare ad un solo consorzio o società consortile.
7) Disposizioni generali
I progetti devono essere avviati entro sessanta giorni dalla data di comunicazione della concessione del contributo e conclusi entro il termine finale assegnato nel provvedimento di concessione e comunque non oltre il termine di 24 mesi dalla data di avvio, che deve essere comunicata alla Regione entro dieci giorni. Ai fini dell’individuazione della data di avvio e di completamento dei progetti si farà riferimento alla data del primo e dell’ultimo titolo di spesa a saldo. Il mancato rispetto dei termini appena indicati comporta la revoca della concessione del contributo. Qualora ricorrano comprovate cause di forza maggiore che impediscano il rispetto dei termini sopra citati, i richiedenti potranno inoltrare richiesta di proroga alla Regione, che assumerà al riguardo una apposita determinazione. Eventuali modifiche al progetto trasmesso con la domanda devono essere preventivamente approvate dalla Regione, pena la revoca del contributo. Le eventuali varianti non devono comunque snaturare o mutare sostanzialmente i contenuti e gli obiettivi del progetto originario.
8) Modalità di approvazione dei progetti e di concessione dei contributi.
8.1 – Procedimento amministrativo La Regione per lo svolgimento dell’istruttoria sulle domande di contributo si avvale della Fi.l.s.e. S.p.a. Il relativo procedimento amministrativo sarà attuato in conformità alle disposizioni della legge regionale 6/6/1991, n. 8 e del relativo regolamento di attuazione (Reg. regionale 4 luglio 1994 n. 2) con procedura valutativa a graduatoria. Il primo atto del procedimento è costituito dalla comunicazione dell’avvio dello stesso che il responsabile del procedimento trasmetterà al richiedente entro il decimo giorno successivo a quello di trasmissione da parte della Regione delle domande a FI.L.S.E.. Sulla base di quanto disposto dall’art. 2 , comma 5, del regolamento regionale n. 2 del 1994 alle domande irregolari o incomplete, non corredate della documentazione prevista al punto 5, sarà assegnato, dalla FI.L.S.E., per il perfezionamento un termine perentorio di 15 giorni oltre il quale la domanda sarà considerata inammissibile. Qualora nel corso dell’istruttoria si renda necessaria l’integrazione dei dati e delle informazioni fornite dal richiedente il responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 2, comma 6, del regolamento regionale n. 2 del 1994, provvederà alla specifica richiesta assegnando un termine perentorio di 15 giorni trascorso il quale il progetto verrà valutato sulla base della documentazione agli atti. Ai fini del rispetto dei termini temporali sopra citati fa fede il timbro postale di spedizione della raccomandata. Il richiedente o chiunque abbia interesse, per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti, ai sensi dell’art. 23 e seguenti della legge regionale 6/6/91, n. 8 e successivo regolamento, può esercitare il diritto di accesso ai documenti amministrativi.
8.2 – Esame istruttorio
Le domande, in primo luogo, sono verificate sotto il profilo formale (punti 2 e 3 delle presenti disposizioni attuative) e della completezza della documentazione richiesta.
Le domande formalmente ammissibili sono sottoposte ad istruttoria tecnico-economica basata sulla verifica dei seguenti elementi: • Entità e struttura qualitativa dell’intervento idonee al raggiungimento della finalità di avvio dell’operatività • fattibilità temporale dell’intervento • sostenibilità economico-finanziaria dell’intervento Ai fini del superamento dell’istruttoria tecnico-economica gli interventi di cui alle domande devono soddisfare tutti i requisiti di cui sopra.
Per le domande risultate ammissibili dal punto di vista formale e tecnico-economico, si procederà quindi alla determinazione delle spese ammissibili e delle agevolazioni concedibili sulla base di successivi punti 9 e 10. Le domande saranno finanziate, nei limiti delle risorse disponibili, sulla base delle graduatorie indicate dai Comitati di Distretto nei relativi programmi annuali degli interventi, come previsto al punto 1 delle presenti disposizioni attuative. L’attribuzione delle risorse avverrà in maniera orizzontale assicurando le stesse in primo luogo a tutti i progetti collocati al primo posto in ciascuna delle graduatorie distrettuali predette, quindi a tutti i progetti collocati al secondo posto e così via. In caso di risorse insufficienti a garantire la copertura dei progetti che occupano lo stesso posto nelle graduatorie predette, la ripartizione delle stesse avverrà in maniera proporzionale alle spese ritenute ammissibili.
Per lo svolgimento dell’istruttoria la Filse S.p.a. può disporre sopralluoghi ed acquisire la documentazione ritenuta necessaria per la valutazione del progetto. In tal caso, la Filse S.p.a. rivolgerà richiesta scritta all’interessato, il quale dovrà provvedere entro il termine perentorio di quindici giorni dalla ricezione della richiesta. Decorso inutilmente tale termine, la domanda viene rigettata.
Le risultanze delle istruttorie sono compendiate in apposita scheda predisposta dalla FI.L.S.E..
La Filse S.p.a., espletate le attività istruttorie e formulate le relative conclusioni, trasmette gli atti alla Giunta regionale per la concessione dei contributi.
La Regione approva la graduatoria e concede contestualmente le agevolazioni, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.
La FI.L.S.E. provvede altresì alle attività istruttorie relative alla liquidazione delle agevolazioni concesse.
9) Spese ammissibili
Le spese ammissibili, nel limite massimo di 750.000,00 euro, conformi al Reg. CE 1685/00, come modificato dal Reg. 448/04, congrue, funzionali alla realizzazione del progetto e rigorosamente documentate, devono riguardare le seguenti voci:
a) progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge, fino ad un valore massimo del 5% degli investimenti ammissibili relativi alle opere civili; b) acquisto del suolo aziendale, nel limite del 10% del valore degli investimenti ammissibili, sue sistemazioni e indagini geognostiche; c) acquisto di immobile preesistente, purché non abbia beneficiato nel corso dei 10 anni precedenti di agevolazioni pubbliche, fino a un valore massimo del 50% della spesa di investimento ammissibile; d) costruzione o ristrutturazione di fabbricati, opere murarie e assimilate; e) realizzazione di reti telematiche; f) acquisto di macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica strettamente connessi all’attività d’impresa, con esclusione dei mezzi targati per il trasporto di merci e/o di persone; g) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive gestionali dell’impresa; h) brevetti relativi a nuove tecnologie di prodotto o di processo, in misura congrua e compatibile con il conto economico relativo al programma d’investimento; i) studi per la definizione dei servizi comuni, anche nel campo della sicurezza sul lavoro, e realizzazione degli stessi; j) prestazioni consulenziali finalizzate alla realizzazione di banche dati comuni e di iniziative di promozione e di commercializzazione del prodotto, nonchè all’accertamento dei fabbisogni formativi ed elaborazione dei relativi progetti; k) studi di valutazione di impatto ambientale e per la certificazione di qualità aziendale e ambientale; l) studi e consulenze per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione tecnologica, eseguiti da soggetti che dimostrino idonee capacità professionali, tenendo conto delle necessarie correlazioni con le agevolazioni previste dal bando della Misura 1.4 Docup Obiettivo 2 2000-2006 e l. 598/94 m) strumenti, attrezzature, materiali e personale tecnico per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione tecnologica, tenendo conto delle necessarie correlazioni con le agevolazioni previste dal bando della Misura 1.4 Docup Obiettivo 2 2000-2006 e l. 598/94
Con riferimento alle spese di cui alle lettere b) e c), in ottemperanza a quanto previsto dal regolamento comunitario 1685/2000 come modificato dal Regolamento (CE) 448/2004, le spese saranno ammissibili solo se documentate anche da certificazione (perizia asseverata) da parte di qualificato professionista, iscritto ad albo pubblico, attestante che il prezzo d’acquisto non risulta superiore al valore di mercato; in caso di acquisto di immobile la predetta certificazione dovrà attestare altresì la conformità dell’immobile stesso con la normativa nazionale. Le spese di cui alla lettera d) relative ad immobili adibiti ad uffici sono ammissibili in rapporto alla superficie determinata nella misura di 25 mq circa per addetto. Sono ammissibili i titoli di spesa nei quali l’importo complessivo imponibile dei beni agevolabili sia almeno pari a 516,46 Euro, e purché tali beni siano iscritti a libro cespiti e ammortizzati in più esercizi.
Non sono ammissibili le spese relative a lavori in economia e a prestazioni svolte dai soci o da dipendenti dei soggetti richiedenti il contributo o facenti parte di tali soggetti (ad eccezione di quelle per la realizzazione di progetti di ricerca ed innovazione tecnologica), spese regolate per contanti, spese per acquisto di scorte, spese di manutenzione ordinaria. I costi relativi all’acquisizione di beni e servizi connessi alla realizzazione dei progetti sono ammissibili a contributo al netto dell’I.V.A..
10) Agevolazioni
Per ciascun progetto le agevolazioni previste consistono in:
A. sulle spese di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g), h) e m) del precedente punto 9 un contributo a fondo perduto, a titolo di regime “de minimis”, nella misura del 50% della spesa ammissibile, o, in alternativa, ai sensi del regolamento della Commissione n.70/2001, nel rispetto dei seguenti massimali di intensità di aiuto: - 15% Esl della spesa di investimento ammissibile per la piccola impresa; - 7,5% Esl della spesa di investimento ammissibile per la media impresa. Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche a titolo di “aiuto di stato” ai sensi degli artt. 87 e 88 del Trattato CE attivabili per lo stesso intervento fino alla concorrenza dei massimali di intensità di aiuto sopra indicati.
B. sulle spese di cui alle lettere i, j, k, e l) del precedente punto 9 un contributo a fondo perduto, non cumulabile con altre agevolazioni, nella misura del 50% della spesa ammissibile e nel limite massimo di 100.000 Euro, ai sensi del Regolamento CE n. 70/2001. Limitatamente ai progetti finanziati con le risorse di cui alla Misura 1.2 D Docup Obiettivo 2 2000-2006, l’investimento di cui alle precedenti spese, in misura non inferiore al 25%, con mezzi propri, rappresentati anche da finanziamenti perfezionati per atto scritto non agevolati e non assistiti da garanzie pubbliche.
C. Per la spesa ammissibile di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g), h) e m) del punto 9 eccedente il contributo di cui alla precitate lettera A potrà essere altresì concesso un finanziamento a tasso 0,5% nel limite massimo di 250.000 Euro, ai sensi del Regolamento CE n. 70/2001, cumulabile con altre agevolazioni pubbliche a titolo di aiuti di Stato ai sensi dell’art. 87 e 88 del Trattato CE fino alla concorrenza dei massimali di intensità di aiuto del 15% ESL per le piccole imprese e del 7,5% ESL per le medie imprese. La durata del rimborso del predetto finanziamento è fissata in cinque anni ai quali potrà essere sommato un periodo di preammortamento nel limite temporale massimo concesso per il completamento dell’intervento. Limitatamente ai progetti finanziati con le risorse di cui alla Misura 1.2 D Docup Obiettivo 2 2000-2006, l’investimento di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g), h) e m) del punto 9 dovrà comunque essere realizzato, in misura non inferiore al 25% della predetta spesa, con mezzi propri, rappresentati anche da finanziamenti perfezionati per atto scritto non agevolati e non assistiti da garanzie pubbliche.
11) Erogazione delle agevolazioni
11.1 Contributo a fondo perduto di cui al punto 10.A e finanziamento a tasso 0,5% di cui al punto 10.C
Una prima quota del 50% delle singole agevolazioni: a) quale anticipo, previa presentazione di una polizza fideiussoria bancaria o assicurativa, per un importo pari all’anticipo stesso, che sarà svincolata contestualmente all’erogazione del saldo. oppure b) quale acconto, al raggiungimento di uno stato di avanzamento della spesa pari ad almeno il 60% dell’investimento ammesso, previa presentazione della seguente documentazione di spesa: - fotocopia delle fatture corredate da una dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa ai sensi degli artt. 47 e 76 del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche e integrazioni, contenente: 1. l’elenco riepilogativo delle fatture, nel quale deve essere indicato il numero, la data, il fornitore, la descrizione del bene o del servizio acquisito e del relativo importo al netto di I.V.A.; 2. l’attestazione della conformità delle copie di fatture esibite ai documenti originali, con l’attestazione che questi ultimi sono fiscalmente regolari e che la documentazione prodotta si riferisce a spese sostenute unicamente per la realizzazione dell’iniziativa finanziata; 3. l’attestazione che le fatture sono state pagate a saldo e che sulle stesse non sono stati praticati sconti e abbuoni, né emesse note di credito, al di fuori di quelli già evidenziati.
Ulteriore quota del 25% delle singole agevolazioni: a) al raggiungimento di uno stato di avanzamento della spesa pari ad almeno il 25% dell’investimento ammesso nel caso dell’anticipo di cui alla lettera a) di cui sopra, previa presentazione della documentazione di spesa su indicata; oppure b) al raggiungimento di uno stato di avanzamento della spesa pari ad almeno l’85% dell’investimento ammesso nel caso dell’acconto di cui alla lettera b) di cui sopra, previa presentazione della documentazione di spesa su indicata;
Saldo ad ultimazione dell’investimento, previa presentazione della documentazione finale di spesa entro 60 giorni dall’ultimazione dell’intervento. In ogni caso, la trasmissione della documentazione finale di spesa deve avvenire entro e non oltre il 31 luglio 2007 per i programmi di intervento realizzati nelle aree a regime transitorio (phasing out) ed entro e non oltre il 31 luglio 2008 per i programmi di investimento realizzati nelle aree in obiettivo 2 e in deroga ex art. 87.3.c. del Trattato U.E.
La documentazione finale di spesa è costituita da: - fotocopia delle fatture corredate da una dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa ai sensi degli artt. 47 e 76 del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche e integrazioni contenente: 1. l’elenco riepilogativo delle fatture, nel quale deve essere indicato il numero, la data, il fornitore, la descrizione del bene o del servizio acquisito e del relativo importo al netto di I.V.A.; 2. l’attestazione della conformità delle copie di fatture esibite ai documenti originali, con l’attestazione che questi ultimi sono fiscalmente regolari e che la documentazione prodotta si riferisce a spese sostenute unicamente per la realizzazione dell’iniziativa finanziata; 3. l’attestazione che le fatture sono state pagate a saldo e che sulle stesse non sono stati praticati sconti e abbuoni, né emesse note di credito al di fuori di quelli già evidenziati; 4. l’attestazione che le fatture non sono state emesse da altra impresa che si trovi con la richiedente, nelle condizioni di cui all’articolo 2359 del Codice Civile, o nel caso in cui entrambe siano partecipate per almeno il 25% da un medesimo altro soggetto; 5. l’attestazione che le fatture non sono riferite al trasferimento a vario titolo della disponibilità di beni mobili e immobili tra coniugi, parenti ed affini entro il terzo grado in linea diretta e collaterale; - relazione sulle fasi di realizzazione del progetto, che evidenzi i fattori che ne hanno favorito o ostacolato l’attuazione e i risultati conseguiti o prevedibili per lo sviluppo dell’economia del distretto; - perizia asseverata sull’intervento realizzato, redatta da tecnico qualificato iscritto ad albo pubblico attestante la regolare esecuzione del progetto e la sua conformità con il progetto finanziato;
Ai fini delle erogazioni degli anticipi il soggetto beneficiario deve produrre un rendiconto ai sensi del punto 1) unitamente ad una relazione sullo stato di avanzamento dell’iniziativa finanziata.
11.2 Contributo a fondo perduto di cui al punto 10.B
L’erogazione del contributo avverrà, in un’unica soluzione, previa presentazione della documentazione finale di spesa, entro i termini stabiliti per l’intervento di riferimento. La documentazione finale di spesa è costituita da: - copia contratti di affidamento incarico; - fotocopia delle fatture corredate da una dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa ai sensi degli artt. 47 e 76 del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche e integrazioni contenente: 1. l’elenco riepilogativo delle fatture, nel quale deve essere indicato il numero, la data, il fornitore, la descrizione del bene o del servizio acquisito e del relativo importo al netto di I.V.A.; 2. l’attestazione della conformità delle copie di fatture esibite ai documenti originali, con l’attestazione che questi ultimi sono fiscalmente regolari e che la documentazione prodotta si riferisce a spese sostenute unicamente per la realizzazione dell’iniziativa finanziata; 3. l’attestazione che le fatture sono state pagate a saldo e che sulle stesse non sono stati praticati sconti e abbuoni, né emesse note di credito al di fuori di quelli già evidenziati; - copia dello studio effettuato (manuali, etc.).
12) Obblighi
Tutti i beneficiari sono obbligati a: 1. per i progetti finanziati con fondi comunitari, erigere sul luogo delle opere e a conservare in buon stato un pannello con l'emblema europeo e l'indicazione del cofinanziamento del progetto da parte del FESR secondo le indicazioni di dettaglio fornite all'atto della concessione dell’agevolazione; 2. eseguire in modo puntuale e completo l’iniziativa finanziata entro il termine stabilito nel provvedimento di concessione del contributo, conformemente al progetto presentato e alle eventuali prescrizioni tecniche imposte dalle concessioni, nulla-osta e autorizzazioni, salvo quanto disposto al punto 7 delle presenti disposizioni attuative; 3. mantenere l’investimento per un periodo minimo di cinque anni nella medesima tipologia delle aree del distretto (agevolabili ex Misura 1.2 D Docup Obiettivo 2 2000-2006 o non agevolabili); 4. conservare a disposizione della Regione e di FI.L.S.E. Spa per un periodo di cinque anni, a decorrere dalla data di completamento dell’iniziativa finanziata, la documentazione originale di spesa; 5. rispettare, nei confronti dei lavoratori dipendenti, le norme in materia contributiva, contrattuale e di sicurezza sul lavoro; 6. fornire alla Regione, durante la realizzazione dell’intervento e per i successivi tre anni le informazioni sull’avanzamento dell’intervento ed i dati relativi agli indicatori fisici e finanziari di realizzazione, nonché i dati relativi agli indicatori socio-economici volti a valutare gli effetti prodotti, in particolare quelli relativi all’occupazione mantenuta e creata connessa all’investimento. 7. non trasferire a qualsiasi titolo per atto volontario i beni acquistati o realizzati per la durata di cinque anni dal completamento dell'investimento ed a mantenere la destinazione d'uso dei beni immobili per 10 anni a decorrere dalla data di completamento dell'investimento; 8. dare immediata comunicazione alla Regione mediante lettera raccomandata qualora intendano rinunciare all’esecuzione totale o parziale dell’investimento finanziato. Qualora il rinunciatario abbia già acquisito l’agevolazione, questa dovrà essere restituita gravata degli interessi legali dalla data di erogazione a quella di restituzione.
12. Revoche
La revoca della/e agevolazione/i, con conseguente recupero delle somme eventualmente già erogate, compresi gli interessi legali dal momento dell’erogazione a quello della restituzione, potrà essere disposta nei casi in cui il beneficiario:
- abbia sottoscritto dichiarazioni o abbia prodotto documenti risultati non veritieri; - abbia richiesto o ottenuto per lo stesso intervento altre agevolazioni pubbliche a titolo di “aiuto di Stato” oltre i massimali di intensità di aiuto indicati in precedenza; - non abbia osservato, nei confronti dei lavoratori dipendenti, le norme in materia di lavoro e di prevenzione degli infortuni, nonché le disposizioni contenute nei contratti collettivi di lavoro; - non abbia osservato la normativa vigente in materia ambientale e urbanistica; - non abbia osservato le eventuali prescrizioni contenute nel provvedimento di concessione del contributo; - non abbia rispettato gli obblighi di cui ai punti 2, 3, 7 del precedente paragrafo 11; - non abbia realizzato l’iniziativa o abbia effettuato l’intervento in misura inferiore al 60% della spesa ammessa ad agevolazione - non abbia presentato la rendicontazione finale di spesa - salvo concessione di proroga per comprovati motivi - entro 60 giorni dalla conclusione del progetto.
12) Monitoraggio e controlli
I beneficiari del contributo sono tenuti a fornire alla Regione, per un periodo di tre anni decorrenti da quello successivo al completamento del progetto, una sintetica relazione annuale, possibilmente corredata da dati numerici, sugli effetti prodotti nel distretto dalla realizzazione del progetto.
La Fi.l.s.e.S.p.a. può effettuare in qualsiasi momento controlli tesi ad accertare la corretta realizzazione delle iniziative finanziate.
Allegato n. 1 ESCLUSIONI E LIMITAZIONI SETTORIALI 1) SETTORI ESCLUSI DAGLI INTERVENTI AGEVOLATIVI Industrie alimentari e delle bevande. L’esclusione si applica ai seguenti gruppi, classi o categorie: (Classificazione ISTAT 1991) 15.11.1
15.11.2
15.12.1
15.12.2
15.13 15.20 15.3 15.4 15.51 15.61 15.62 15.7 15.83 15.89.3
15.91 15.92 15.93 15.94 15.95 15.97 16 “Produzione di carne, non di volatili e di prodotti della macellazione” limitatamente a: - produzione di carne fresca non di volatili, refrigerata, in carcasse; - produzione di carne fresca non di volatili, refrigerata in tagli; - fusione di grassi commestibili di origine animale; - lavorazione delle frattaglie; - produzione di farine e polveri di carne. “Conservazione di carne, non di volatili, mediante congelamento e surgelazione” (tutta la categoria); “Produzione di carne di volatili e di prodotti della macellazione” limitatamente a: - macellazione di volatili e conigli - preparazione di carne di volatili e di conigli - produzione di carne di volatili e di conigli, fresca “Conservazione di carne di volatili e di conigli mediante congelamento e surgelazione” (tutta la categoria); “Produzione di prodotti a base di carne” (tutta la classe); “Lavorazione e conservazione di pesce e di prodotti a base di pesce” (tutta la classe); “Lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi” (tutto il gruppo); “Fabbricazione di oli e grassi vegetali e animali” (tutto il gruppo); “Trattamento igienico, conservazione e trasformazione del latte” (tutta la classe); “Lavorazione delle granaglie” (tutta la classe); “Fabbricazione di prodotti amidacei” (tutta la classe); “Fabbricazione di prodotti per l’alimentazione degli animali” (tutto il gruppo); “Fabbricazione di zucchero” (tutta la classe); “Fabbricazione di altri prodotti alimentari: la fabbricazione di aceto, lievito, uova in polvere e ricostituite; “Fabbricazione di bevande alcoliche distillate” (tutta la classe); “Fabbricazione di alcool etilico di fermentazione” (tutta la classe); “Fabbricazione di vino di uve non di produzione propria” (tutta la classe) “Produzione di sidro e di altri vini a base di frutta” (tutta la classe) “Produzione di altre bevande fermentate non distillate” (tutta la classe) “Fabbricazione di malto” (tutta la classe) “Industria del tabacco” (tutta la divisione) Siderurgia CECA L’esclusione si applica alle seguenti classi: 13.10 “Estrazione di minerali di ferro” (tutta la classe, ad eccezione delle piriti) 13.20 “Estrazione di minerali metallici non ferrosi” (limitatamente al minerale di manganese) 27.10 “Produzione di ferro, di acciaio e di ferroleghe (CECA)”(tutta la classe) * *Per attività dell’industria siderurgica, quale definita nel trattato CECA, si intende: ghisa e ferroleghe; ghisa per la produzione dell’acciaio, per fonderia e altre ghise grezze; manganesifera e ferro-manganese carburato; prodotti grezzi e prodotti semilavorati di ferro, di acciaio comune o di acciaio speciale, compresi i prodotti di reimpiego o di rilaminazione; acciaio liquido colato o non in lingotti, compresi i lingotti destinati alla fucinatura, prodotti semilavorati quali blumi, billette e bramme, bidoni, coils, larghi laminati a caldo; prodotti finiti a caldo di ferro, di acciaio comune o di acciaio speciale (non sono compresi i getti di acciaio, i pezzi fucinati e i prodotti ottenuti con impiego di polveri); rotaie, traverse, piastre e stecche, travi, profilati pesanti e barre da 80 mm e più, palancole, barre e profilati inferiori a 80 mm e piatti inferiori a 150 mm, vergella, tondi e quadri per tubi, nastri e bande laminati a caldo (comprese le bande per tubi e coils considerati come prodotti finiti), lamiere laminate a caldo inferiori a 3 mm, piastre e lamiere di spessore di 3 mm e più, larghi piatti di 150 mm e più; prodotti terminali di ferro, acciaio comune o acciaio speciale (non sono compresi i tubi in acciaio, i nastri laminati a freddo di larghezza inferiore a 500 mm, eccetto quelli destinati alla produzione di banda stagnata, i trafilati, le barre calibrate e i getti di ghisa; latta, lamiere piombate, banda nera, lamiere zincate, altre lamiere rivestite, lamiere laminate a freddo inferiori a 3 mm, lamiere magnetiche, nastro destinato alla produzione di banda stagnata, lamiere laminate a freddo, in rotoli e in fogli di spessore uguali o superiori a 3 mm). 27.22.1 “Produzione di tubi senza saldatura” (tutta la categoria) 27.22.2 “Produzione di tubi avvicinati, aggraffati, saldati e simili” (limitatamente ai tubi con diametro superiore a 406,4 mm.)
Industria carbonifera L’esclusione si applica ai seguenti gruppi: 10.1 “Estrazione ed agglomerazione di carbon fossile” (tutto il gruppo) 10.2 “Estrazione ed agglomerazione di lignite” (tutto il gruppo) 10.3 “Estrazione ed agglomerazione di torba” (tutto il gruppo) 23.1 “Fabbricazione di prodotti di cokeria” (tutto il gruppo)
Fibre sintetiche L’esclusione si applica alla seguente classe: 24.70 “Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali” (tutto la classe)
2) SETTORI AGEVOLABILI CON LIMITAZIONI DERIVANTI DALLE VIGENTI NORMATIVE DELL’UNIONE EUROPEA
A) CANTIERISTICA NAVALE
Sono ammessi alle agevolazioni previste dalle misure del DOCUP di gestione regionale, previa notifica alla Commissione U.E., gli investimenti rientranti nelle seguenti categorie della classificazione delle attività economiche ISTAT: 35.11.1 “Cantieri navali per costruzioni metalliche” limitatamente a: costruzioni di navi mercantili a scafo metallico per il trasporto di passeggeri e/o merci di almeno 100 tsl; costruzione di navi a scafo metallico adibite all’esecuzione di servizi specializzati (per esempio draghe e rompighiaccio) di almeno 100 tsl; costruzione di pescherecci a scafo metallico di almeno 100 tsl (solo se destinati all’esportazione fuori dalla Unione Europea); costruzione di rimorchiatori a scafo metallico con potenza inferiore a 365 kW. 35.11.3 “Cantieri di riparazioni navali” trasformazione di navi a scafo metallico di cui al precedente punto 35.11.1, di almeno 100 tsl, limitatamente all’esecuzione di lavori che comportano una modifica radicale del piano di carico, dello scafo, del sistema di propulsione o delle infrastrutture per l’accoglienza dei passeggeri; riparazione o revisione di navi a scafo metallico di cui al precedente punto 35.11.1.
Gli investimenti ammissibili devono riguardare le seguenti condizioni: 1. l’adeguamento o ammodernamento di cantieri esistenti, finalizzato all’aumento della produttività, purché nelle aree 87.3.c, l’intensità dell’aiuto non superi il 15% ESN o il massimale applicabile per gli aiuti di stato a finalità regionale, se questo è inferiore e le spese siano esclusivamente quelle ammissibili in base ai vigenti orientamenti comunitari sugli aiuti a finalità regionale; 2. l’innovazione di cantieri di costruzione esistenti, sino ad un’intensità massima di aiuto del 10% lordo, purché connessi all’applicazione industriale di prodotti e processi innovativi effettivamente e sostanzialmente nuovi, che non siano correntemente utilizzati da altri operatori dei settore all’interno dell’U.E. e che siano sottoposti al rischio si insuccesso tecnologico o industriale, a condizione che: l’aiuto sia limitato a coprire le spese per gli investimenti e le attività di sviluppo direttamente ed esclusivamente connesse alla parte innovativa del progetto; il loro importo e la loro intensità siano limitati al minimo indispensabile, tenendo conto del grado di rischio associato al progetto.
L’impresa interessata deve adeguatamente indicare e documentare la sussistenza delle suddette condizioni. La concessione dell’agevolazione è in ogni caso subordinata alla notifica del progetto d’investimento alla Commissione U.E. ed all’approvazione da parte della stessa.
B) INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA
Sono ammessi alle agevolazioni previste dalle misure del DOCUP di gestione regionale, previa notifica alla Commissione U.E., gli investimenti rientranti nelle seguenti categorie della classificazione delle attività economiche ISTAT:
34.10 “Fabbricazione di autoveicoli” limitatamente a: fabbricazione di autovetture destinate al trasporto di persone; fabbricazione di autoveicoli per il trasporto di merci: limitatamente agli autocarri, ai furgoni ed ai trattori stradali; fabbricazione di telai muniti di motori per gli autoveicoli di questa classe; fabbricazione di autobus, filobus; fabbricazione di motori per autoveicoli 34.20 “Fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, fabbricazione di rimorchi e semirimorchi”: Fabbricazione di carrozzerie (comprese le cabine) per autoveicoli. 34.30 “Fabbricazione di parti e di accessori per autoveicoli e loro motori”: Fabbricazione di varie parti e accessori per autoveicoli: fabbricazione di freni, cambi di velocità, assi, ruote, ammortizzatori di sospensione, radiatori, silenziatori, tubi di scappamento, frizioni, volanti, piantoni e scatole dello sterzo; Fabbricazione di parti ed accessori di carrozzerie di autoveicoli: cinture di sicurezza, portiere, paraurti.
Agli investimenti ammessi per un importo pari o superiore a 50 M€ o che beneficiano di un contributo lordo pari o superiore a 5 M€, può essere concesso il contributo nel limite del 30% del corrispondente massimale di aiuto valido per dimensione di impresa ed ubicazione dell’unità produttiva. L’impresa interessata deve adeguatamente indicare e documentare la sussistenza delle suddette condizioni. La concessione dell’agevolazione è in ogni caso subordinata alla notifica del progetto d’investimento alla Commissione U.E. ed all’approvazione da parte della stessa.
Allegato n. 3
PIANO DI FATTIBILITA’
Disposizioni attuative L.R. 13 agosto 2002, n.33 e s.m.i - Misura 1.2 D – DOCUP Obiettivo 2 2000-2006
A. SOGGETTO RICHIEDENTE
___________________________________________________________
B. TITOLO DEL PROGETTO
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
C. DISTRETTO DI: __________________________________________
D. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI CONTENUTI DEL PROGETTO
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
E. AMBITO TERRITORIALE INTERESSATO DAL PROGETTO (Comuni ed aree interessate)
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
F. UNITA’ LOCALE DEL CONSORZIO/SOCIETA’ CONSORTILE OVE VIENE REALIZZATO IL PROGETTO (indirizzo, planimetria, superficie ed indicazioni di utilizzo):
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ Specificare: Obiettivo 2/in deroga ex art. 87.3.c Phasing Out Fuori area Obiettivo 2/87.3.c/Phasing Out
G. DESCRIZIONI DELLE PARTICOLARI SITUAZIONI DISTRETTUALI CHE RENDONO OPPORTUNA LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
H. OBIETTIVI GENERALI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
ANCHE IN TERMINI DI:
a) Ricaduta occupazionale
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ b) Valorizzazione dell’immagine del distretto
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
c) Elevazione del livello di competitività e di efficienza delle imprese
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
d) Innalzamento della quantità e/o qualità della produzione di beni/servizi
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Indicare a quale fra le finalità dei progetti previste all’art. 7 della l.r. 13 agosto 2002, n. 33 e s.m.i. si intende riferire il progetto in oggetto:
Promozione e commercializzazione dei prodotti sui mercati nazionali ed esteri Promozione della crescita occupazionale Realizzazione di innovazioni tecnologiche Realizzazione di interventi innovativi in campo ambientale Realizzazione di reti telematiche Realizzazione di strutture ed impianti funzionali all’attività distrettuale Realizzazione di progetti formativi Svolgimento di attività di animazione economica e promozione territoriale Realizzazione di servizi comuni per le imprese operanti nel distretto
I. FASI DI ATTUAZIONE
Descrizione Tempi (dal … al….)
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ Totale durata: dal …………. al………………. ___________________
L. RISORSE UMANE NECESSARIE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
L. RISORSE TECNICHE NECESSARIE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
M. EVENTUALI EFFETTI DEL PROGETTO SULL’AMBIENTE DI LAVORO E SUL CONTESTO AMBIENTALE ESTERNO
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
N. ULTERIORI CARATTERISTICHE DEL PROGETTO CHE SI INTENDE EVIDENZIARE
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
O. SPESE RELATIVE AL PROGETTO
a) progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge, fino ad un valore massimo del 5% degli investimenti ammissibili relativi alle opere civili; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Dettaglio e/o giustificativi dei costi di progettazione, D.L., oneri per concessioni e collaudi Importo (al netto di IVA)
b) acquisto del suolo aziendale, nel limite del 10% del valore degli investimenti ammissibili, sue sistemazioni e indagini geognostiche; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Compromesso/atto di compravendita/fattura Importo (al netto di IVA)
c) acquisto di immobile preesistente, purché non abbia beneficiato nel corso dei 10 anni precedenti di agevolazioni pubbliche, fino a un valore massimo del 50% della spesa di investimento ammissibile; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Compromesso/atto di compravendita/fattura Importo (al netto di IVA)
d) costruzione o ristrutturazione di fabbricati, opere murarie e assimilate; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Computo metrico/preventivi/fatture Importo (al netto di IVA)
e) realizzazione di reti telematiche; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Preventivi/fatture Importo (al netto di IVA)
f) acquisto di macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica strettamente connessi all’attività d’impresa, con esclusione dei mezzi targati per il trasporto di merci e/o di persone; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Preventivi/fatture Importo (al netto di IVA)
g) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive gestionali dell’impresa; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Preventivi/fatture Importo (al netto di IVA)
h) brevetti relativi a nuove tecnologie di prodotto o di processo, in misura congrua e compatibile con il conto economico relativo al programma d’investimento; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Preventivi/fatture Importo (al netto di IVA)
i) studi per la definizione dei servizi comuni, anche nel campo della sicurezza sul lavoro, e realizzazione degli stessi; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Contratti/Preventivi/fatture Importo (al netto di IVA)
j) prestazioni consulenziali finalizzate alla realizzazione di banche dati comuni e di iniziative di promozione e di commercializzazione del prodotto, nonchè all’accertamento dei fabbisogni formativi ed elaborazione dei relativi progetti; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Contratti/Preventivi/fatture Importo (al netto di IVA)
k) studi di valutazione di impatto ambientale e per la certificazione di qualità aziendale e ambientale; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Contratti/Preventivi/fatture Importo (al netto di IVA)
l) studi e consulenze per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione tecnologica, eseguiti da soggetti che dimostrino idonee capacità professionali; ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Contratti/Preventivi/fatture Importo (al netto di IVA)
m) strumenti, attrezzature, materiali e personale tecnico per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione tecnologica (specificare i criteri per il calcolo dei costi rispetto al progetto oggetto di domanda: finalità, percentuale di utilizzo, costi orari del personale in funzione dell’inquadramento, e ogni altro elemento utile per comprendere l’importo complessivo del costo sottoindicato) ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Contratti/Preventivi/fatture/Altri elementi Importo (al netto di IVA)
Annotazioni: ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
P. RIEPILOGO COSTI
a. progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge, fino ad un valore massimo del 5% degli investimenti ammissibili relativi alle opere civili; Euro b. acquisto del suolo aziendale, nel limite del 10% del valore degli investimenti ammissibili, sue sistemazioni e indagini geognostiche; Euro c. acquisto di immobile preesistente, purché non abbia beneficiato nel corso dei 10 anni precedenti di agevolazioni pubbliche, fino a un valore massimo del 50% della spesa di investimento ammissibile; Euro d. costruzione o ristrutturazione di fabbricati, opere murarie e assimilate; Euro e. realizzazione di reti telematiche; Euro f. acquisto di macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica strettamente connessi all’attività d’impresa, con esclusione dei mezzi targati per il trasporto di merci e/o di persone; Euro g. programmi informatici commisurati alle esigenze produttive gestionali dell’impresa; Euro h. brevetti relativi a nuove tecnologie di prodotto o di processo, in misura congrua e compatibile con il conto economico relativo al programma d’investimento; Euro i. studi per la definizione dei servizi comuni, anche nel campo della sicurezza sul lavoro, e realizzazione degli stessi; Euro j. prestazioni consulenziali finalizzate alla realizzazione di banche dati comuni e di iniziative di promozione e di commercializzazione del prodotto, nonchè all’accertamento dei fabbisogni formativi ed elaborazione dei relativi progetti; Euro k. studi di valutazione di impatto ambientale e per la certificazione di qualità aziendale e ambientale; Euro l. studi e consulenze per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione tecnologica, eseguiti da soggetti che dimostrino idonee capacità professionali, Euro m. strumenti, attrezzature, materiali e personale tecnico per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione tecnologica, Euro Totale Euro
Q. PIANO FINANZIARIO (dati in migliaia di Euro)
FABBISOGNI Euro FONTI DI COPERTURA Euro Costo complessivo del progetto Capitale proprio Agevolazione richiesta: - contributo a fondo perduto (lett. A delle disposizioni attuative) - contributo a fondo perduto (lett. B delle disposizioni attuative) - finanziamento a tasso 0,5% (lett. C delle disposizioni attuative) Altre fonti di copertura finanziaria (finanziamenti m/l termine, altro) - specificare Totale fabbisogni Totale fonti
Precisazioni in merito ad ulteriori elementi a supporto della sostenibilità economico-finanziaria del progetto
___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________
Data ____________________ Timbro e firma del Legale rappresentante
___________________________________
Per ulteriore informazioni: fiore.sp@cna.it

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